Sicurezza
Adesso il Gavorrano prepara la domanda di ripescaggio
GAVORRANO. La strada da seguire al Malservisi-Matteini ormai sembra tracciata. C’è ancora da dare l’ufficialità, da attendere che da Roma arrivino tutte le indicazioni necessarie, ma ormai la...
GAVORRANO. La strada da seguire al Malservisi-Matteini ormai sembra tracciata.
C’è ancora da dare l’ufficialità, da attendere che da Roma arrivino tutte le indicazioni necessarie, ma ormai la decisione è presa. Il Gavorrano si prepara a presentare la domanda di ripescaggio al prossimo campionato di Seconda divisione Lega Pro.
E la sensazione è che i rossoblù abbiamo buone chance per farsela accettare dalla Federazione. Posti lasciati vuoti dalle varie società (a cominciare dal Borgo a Buggiano e dall’Andria Bat) che hanno deciso di non iscriversi del resto non mancano e i minerari hanno ottime referenze in alcune voci essenziali nella classifica delle aspiranti ripescate, dal bilancio allo stadio. Servono però ancora alcuni passaggi per formalizzare e rendere ufficiale la domanda. Ad esempio, se sono stati stilati i termini, ancora non ci sono i termini per poterla presentare. Un argomento di discussione molto probabilmente per questo pomeriggio a Roma, dove è convocato il consiglio federale della Figc che all’ordine del giorno trova appunto i ripescaggi nei campionati professionistici.
La prima tappa di un cammino che arriverà, tra ricorsi e controricorsi, ai primi giorni di agosto, quando verranno formalizzati i gironi. Sarà quello il termine per i rossoblù per presentare la domanda, che stando a questo calendario arriverà più o meno verso la fine di luglio. Insomma, il Gavorrano 2013/2014 è ancora un cantiere aperto, dove però, in attesa di determinare una volta per tutte quale sarà il futuro, sono state installate delle basi solide. Come l’ufficializzazione del nuovo allenatore, Gabriele Cioffi, che verrà presentato domani. O come il blocco degli ex primavera dell’Empoili, rimasti al Malservisi-Matteini in attesa di poter concretizzare il loro contratto.
Alfredo Faetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
