La protesta
Accrediti ritirati, Camilli deferito davanti alla Disciplinare
Dovrà essere la Commissione disciplinare a occuparsi del caso dei tre giornalisti e del fotografo estromessi dallo stadio quando era stato loro ritirato l’accredito. Il procuratore federale Stefano...
Dovrà essere la Commissione disciplinare a occuparsi del caso dei tre giornalisti e del fotografo estromessi dallo stadio quando era stato loro ritirato l’accredito. Il procuratore federale Stefano Palazzi ha deferito infatti il presidente Piero Camilli (e la società Us Grosseto per responsabilità diretta) per quanto avvenuto nei mesi scorsi, in circostanze diverse, addirittura anche nel campionato 2011-2012. I casi riguardano Carlo Pellegrino, Matteo Alfieri e Giancarlo Mallarini nonché il fotografo Fiorenzo Linicchi. Camilli è incolpato della violazione del regolamento che disciplina il rapporto tra le società calcistiche e gli organi di informazione, «per aver direttamente, o con l’ausilio di altri soggetti tesserati ad essa direttamente riferibili, reiteratamente impedito e posto in essere provvedimenti atti a impedire l’accesso alla tribuna stampa mediante revoca dell’accredito e ciò in conseguenza della pubblicazione di articoli o foto non graditi al signor Camilli, e per aver al contempo omesso di dare la prescritta comunicazione del provvedimento adottato alla competente Lega, con l’effetto di precludere ai predetti l’esercizio del diritto di cronaca e delle rispettive professioni». Il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, e il presidente dell'Ussi,
Luigi Ferrajolo, salutano con favore la decisione.
Il caso è soprattutto quello di Grosseto-Torino del marzo 2012, quando andò in scena un acceso diverbio in tribuna, a seguito della pubblicazione del quale vennero ritirati gli accrediti. Per Pellegrino invece la questione è relativa a un articolo pubblicato nel novembre scorso. (p.s.)
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