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Nel Trofeo del donatore Cosimi firma il trionfo

Nel Trofeo del donatore Cosimi firma il trionfo

RIBOLLA. Ha vinto. E ha vinto a braccia alzate. Giorgio Cosimi è il re del Trofeo del Donatore, quarta edizione della gara ciclistica amatoriale riservata agli enti della consulta. Da Ribolla a...

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RIBOLLA. Ha vinto. E ha vinto a braccia alzate. Giorgio Cosimi è il re del Trofeo del Donatore, quarta edizione della gara ciclistica amatoriale riservata agli enti della consulta.

Da Ribolla a Ribolla in un circuito da ripetere quattro volte, con partenza e arrivo davanti alla Coop per l’organizzata del Marathon Bike e con la collaborazione del comitato festeggiamenti di Ribolla. E , in questo caso, con un ruolo di rilievo dedicato all’Avis, l’associazione dei donatori di sangue; un tema, quello della donazione, che il Marathon ha sposato da tempo, facendo proseliti tra i propri atleti ma anche tra chi atleta non è.

Settanta i chilometri in cui si è articolata la gara, con passaggi in località Ponte dei Ricci-Pian dei Bichi, strada provinciale della Castelleccia.

Cosimi ha iscritto per la prima volta il proprio nome nell'albo d'oro della manifestazione, dopo Paolo Sacchi, Fabio Goracci e Adriano Nocciolini.

L'epilogo è arrivato già al secondo giro, quando il livornese Roberto Rosati assieme a Adriano Nocciolini e l'americano Taylor Warren, hanno promosso l'azione vincente. Un paio di chilometri e sui tre piombavano da prima Giorgio Cosimi, poi Giuliano Montedori, Mirco Balducci, Luca Sartori e Marco Solari. A questo punto gli otto corridori hanno ben presto "rosicchiato" secondi preziosi, sino a raggiungere oltre un minuto di vantaggio sul gruppo. Un vantaggio che ha permesso ai fuggitivi di concentrarsi sull’epilogo della gara. Ciascuno ha preso le misure all’altro e c’è chi ha potuto contare su appoggi fondamentali.

Le fasi finali sono state sostanzialmente un pezzo di bravura di Cosimi, che forte di una condizione eccellente e della collaborazione del compagno Nocciolini, è scattato rabbiosamente a due chilometri dal traguardo di Ribolla. Pochi metri di vantaggio, che però gli sono bastati per arrivare tutto solo all'arrivo.

Un "capolavoro" tattico che ormai fa parte del bagaglio tecnico del grossetano, e consolidato proprio domenica, dopo un paio di vittorie ottenute nello stesso modo. La volata del gruppetto inseguitore ha visto imporsi Mirco Balducci su Marco Solari.

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