La protesta
La favola dei Fanciulli su Sky Sport
Marco, babbo e nonno ieri davanti alle telecamere per un servizio emozionante
GROSSETO. Finalmente una bella storia da raccontare. Fra le tante cose negative di questa stagione da dimenticare, una delle poche cose da salvare è la splendida avventura che ha vissuto Edoardo Fanciulli, 16 anni salito agli onori della cronaca non solo per avere esordito giovanissimo in serie B nell'ultima partita giocata in casa con il Bari, ma anche per essere andato a bersaglio, segnando il goal della vittoria. Cosa ci può essere di più bello per un calciatore, per di più giovane, come esordire e poi anche segnare?
Una favola che sta ancora continuando e della quale si stanno occupando anche i media nazionali. E' di ieri infatti il servizio andato in onda su Sky Sport dedicato interamente dedicato a lui, al babbo Marco e al nonno Domenico. La famiglia Fanciulli, è stata intervistata sul manto erboso del Carlo Zecchini che si è prestato a fare da scenografia per l'occasione. Edoardo ha raccontato le sue emozioni al debutto in serie B e come ha vissuto il momento della rete. Nonno Domenico che ha giocato nel Grosseto negli anni 50 era soprannominato "Falco" perché come ha raccontato era un rapace in area avversaria. Come babbo Marco, anche lui giocatore nel Grosseto, soprannominato "Falchetto", e infine il figlio Marco, che vuole rimanere con i piedi per terra «Di strada ne devo fare ancora tanta». Nonno Domenico è prodigo di consigli: «Gli ho sempre raccomandato di andare in campo e seguire il suo istinto e di fare quello che si sente in quel momento». Babbo Marco invece parla dell'emozione vissuta da lui e dal padre nel momento in cui Edoardo stava per entrare in campo per nella gara con il Bari: «Impossibile da descrivere». I Fanciulli sono una famiglia di tifosi juventini e quando gioca la "Vecchia Signora" si ritrovano sempre tutti e tre sul divano a seguire la partita. «Le donne della famiglia - aggiunge Edoardo - rimangono in cucina, vietato avvicinarsi» Bellissimo il finale del servizio con nonno Domenico, babbo Marco e Edoardo che escono dallo Zecchini, passandosi il pallone, come si conviene ad una famiglia di calciatori. Una favola che continua.
Massimo Galletti
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