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Gurma dà forfait causa... paternità

di Lorenzo Falconi
Gurma dà forfait causa... paternità

L’attaccante torna di corsa a Cecina per la nascita della figlia

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GAVORRANO. Adesso il piatto della bilancia della qualificazione si sposta dalla parte del Gavorrano.

La squadra di Orrico centra il primo obiettivo: vincere in casa, non importa con quale punteggio, per poi andare a difendere il prezioso risultato al Granillo di Reggio Calabria. Risultato che potrebbe essere decisivo nello spostamento della sottile linea che separa il dramma sportivo di una retrocessione dalla speranza di una salvezza da coltivare. Hinterreggio e Gavorrano in fin dei conti sono squadre simili, giovani ma capitanate da uomini di esperienza: Sebastiano Miano, 40 anni a luglio da una parte, e Ivan Franceschini, 37 primavere con trascorsi da serie A (Parma e Olimpique Marsiglia) dall’altra.

I giochi restano ancora aperti, è chiaro, mister Venuto, in sala stampa, fa i complimenti all’avversario per il successo, ma medita vendetta in vista del ritorno, Orrico, invece, non fa una piega come da tradizione e si dilegua prima dell’arrivo dei giornalisti. Il tecnico dei minerari, in questa avventura, sembra lasciarsi scivolare tutto addosso, ma forse anche questa è una strategia per allentare la pressione nei confronti della squadra. Giocare sereni, in gare da spareggio, può fare la differenza. Di sicuro, con un Carraro in queste condizioni, i maremmani puntano al superamento del turno per poi giocarsi le residue speranze nella finalissima in cui, quasi certamente, ci sarà da incrociare i tacchetti con il blasonato Rimini. Un Carraro a cui l’Hinterreggio avrebbe voluto contrapporre Paolo Carbonaro, attaccante fondamentale per le sorti dei calabresi, rimasto tutto il tempo in panchina a causa delle non perfette condizioni fisiche. È stato lui il grande assente del confronto, al pari di Mario Gurma, convocato da Orrico, ma costretto alla partenza per Cecina, a poche ore dal fischio d’inizio, per assistere alla nascita della prima figlia. Priorità della vita, come quelle dei dieci tifosi dell’Hinterreggio che, con un pulmino, si sono sobbarcati un viaggio di 1828 chilometri tra andata e ritorno, per seguire le gesta della squadra del cuore. Più nutrita, ovviamente, la presenza dei tifosi gavorranesi che forse, traendo spunto da ciò che hanno fatto i supporters calabresi, potrebbero organizzare una trasferta del tutto simile per domenica prossima.

La tribuna del Malservisi-Matteini, invece, ha accolto alcune istituzioni, come il presidente della Provincia Leonardo Marras e il sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri, presenti all’evento sportivo che si è tenuto in un comune che proprio oggi eleggerà il primo cittadino.

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