Gioco
Atlante al tappeto in Puglia Perso l’ultimo treno per l’A2
SANTA MARGHERITA DI SAVOIA. Svanisce il sogno dell’Atlante ad un passo dalla serie A2. La formazione di mister Agosti ha perso nettamente per 10-3 nella finale di ritorno contro il Salinis a...
SANTA MARGHERITA DI SAVOIA. Svanisce il sogno dell’Atlante ad un passo dalla serie A2. La formazione di mister Agosti ha perso nettamente per 10-3 nella finale di ritorno contro il Salinis a Margherita di Savoia. La formazione pugliese ha capitalizzato le occasioni create mostrando una qualità superiore della rosa e meritando il passaggio nella categoria superiore.
L’Atlante, sotto di una rete dopo nove minuti, ha cercato di reagire riequilibrando il punteggio con Barelli (complice una deviazione di Perri) e dando qualche speranza ai tanti tifosi che hanno assistito con apprensione alla gara in streaming sul sito del Salinis. Inutili, anche se pregevoli, la seconda realizzazione di Iannaco e quella di Tonello – capocannoniere stagionale dell’Atlante – nel finale di partita, anche se alla fine la squadra maremmana ha dato l’impressione di aver comprensibilmente mollato nei confronti degli avversari. I padroni di casa hanno comandato il gioco vincendo l’incontro grazie alle doppiette di Pedone, Colangelo e D’Elisa e ai sigilli di Nardacchione, Perri, Cristiano e D'Ambrosio, a testimonianza della grande qualità del collettivo allenato da mister Lodispoto, già evidenziato in parte nella gara di andata.
A fine gara era evidente il dispiacere tra i grossetani che, va sottolineato, hanno disputato un ottimo girone A arrivando fino alla finale dei play-off.
Delusione anche per i tifosi grossetani al seguito, protagonisti tra l’altro ieri di una curiosa avventura a lieto fine durante il viaggio _ partito all’alba _ per raggiungere la Puglia. Con i supporter biancorossi c'era anche un giocatore dell’Under 21 che doveva tassativamente raggiungere la squadra perché altrimenti l'Atlante avrebbe perso a tavolino il match. Il viaggio era tutto pianificato e prevedeva una sosta di 20 minuti a Roma Termini tra l’arrivo del regionale da Grosseto e la partenza dell’Intercity per Foggia. «Quando ci siamo accorti _ racconta uno dei tifosi _ che il regionale stava accumulando ritardo per alcuni problemi alla motrice abbiamo fatto presente la situazione al capotreno: il nostro giocatore non poteva rischiare di perdere l'Intercity». La situazione di “emergenza sportiva” è stata compresa dal personale a bordo treno e così il gruppo maremmano ha trovato l'Intercity al binario ad attenderli. Mentre al megafono la voce dell’operatore annunciava: “L’Intercity per Foggia partirà in ritardo per attendere una squadra di calcio”. (s.f. e s.l.)
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