La manifestazione
Pellegrini battuto da un Certaldo troppo forte
Finisce l’avventura nei playoff promozione: i valdelsani passano di nuovo al PalaAustria
GROSSETO. La delusione finale è tutta nei volti del coach, Pablo Crudeli, del diesse Terrosi e degli altri dirigenti che a fine gara, restano a lungo seduti increduli a bordo campo, con i giocatori tutti intorno buttati in terra, con gli occhi persi nel vuoto.
Vinti, battuti da un Certaldo in serata di grazia, cui riesce tutto. Al contrario di un Basket Grosseto incapace di fare anche le cose più semplici. In semifinale quindi va la Virtus Certaldo che sbanca ancora una volta il PalaAustria, con il punteggio di 66-77. Si chiude così in 3 gare, la serie dei quarti di finale per il Pellegrini. Vittoria ampiamente meritata, è bene dirlo, quella della Virtus. Grosseto ha retto fino a metà gara. Dopo, la differenza l'ha fatta la testa; più lucidi e concentrati i fiorentini. Improvvisamente spaventati, i grossetani. Gara che inizia bene per i ragazzi di coach Crudeli che vanno avanti 19-12 nel primo quarto. Pure il secondo, è all'insegna dell'equilibrio, con le squadre che vanno al riposo lungo sul 32-33. Equilibrio che dura fino a circa metà del terzo quarto, quando il punteggio è sul 36-36. Da quel momento, il Pellegrini di fatto esce dalla partita. Poco dopo, il tabellone segna un eloquente 36-51. Grosseto sbaglia tutto in attacco, anche le cose più elementari. Troppa fretta di andare al tiro, scelte completamente sbagliate, nervosismo. Di contro, una Virtus che infila la retina da ogni dove. Conti prova a scuotere i suoi con la tripla del 40-51, ma anche la difesa biancorossa imbarca acqua da tutte le parti, sino al 45-58 che segna la fine del terzo quarto. Nell'ultimo di fatto non c'è partita. Certaldo vola prima sul 50-65, poi 52-68. Grosseto passa a uomo a tutto campo, poi prova con la zona 2-3, ma è tutto inutile. A 5' dalla sirena, siamo 57-70. A questo, si aggiungono una volta ancora, percentuali agghiaccianti nei liberi.
Alla fine, la Virtus non deve fare altro che gestire l'ampio vantaggio, malgrado Grosseto riesca a risalire sino al 66-73 a 1'23” dalla fine, prima di sciupare l'ennesima occasione di riaprire la contesa. Certaldo quindi vince e fa festa con i suoi tifosi.
Paolo Franzò
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