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Balloni predica fiducia «Possiamo giocarcela con tutti»

GAVORRANO. Nonostante il traguardo raggiunto quando ormai sembrava impossibile, il Gavorrano non può permettersi neanche un momento di relax. Le partite a disposizioni infatti sono poche (quattro,...

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GAVORRANO. Nonostante il traguardo raggiunto quando ormai sembrava impossibile, il Gavorrano non può permettersi neanche un momento di relax.

Le partite a disposizioni infatti sono poche (quattro, se tutto va bene) e la posta in palio altissima. In un mese i rossoblù si giocano l’intera stagione. «I ragazzi sono molto concentrati: sanno bene la portata dell’appuntamento» dice un soddisfatto presidente Paolo Balloni. «Hanno ritrovato la fiducia in se stessi». Il cammino infatti è tracciato, visto che mercoledì a Firenze si sono svolti i sorteggi per la seconda fase dei play off. L’urna ha stabilito che il Gavorrano, in caso di passaggio del turno contro l’Hinterreggio, affronterà in casa la prima partita con la vincente di Rimini - Valle d’Aosta (il 9 giugno) e il ritorno in trasferta (il 16). «O andiamo al mare o in montagna» scherza Balloni, convinto però del potenziale della sua squadra.

«Dopo aver raggiunto i play out possiamo giocarcela con tutti» dice il presidente. È successo qualcosa nello spogliatoio rossoblù. Questo qualcosa si chiama Corrado Orrico, il tecnico 73enne arrivato al Malservisi-Matteini nel periodo più difficile. «Era davvero dura poter pensare di riuscire a salvarci – continua Balloni – Ma nelle ultime quattro giornate siamo riusciti a riacciuffare la stagione, evitando la retrocessione diretta che non ci meritavamo». L’allenatore ex Inter ha ridato così fiducia ai giocatori, nuova grinta che si è sostituita a quello che lui stesso ha definito «vittimismo». Ora invece è di nuovo tutto possibile.

«Dobbiamo ringraziare i tifosi e il nostro sponsor Solbat se abbiamo raggiunto i playout». Ma il cammino non è ancora finito. Domenica 26 arriva in Maremma l’Hintereggio per l’andata e dopo sette giorni sarà il Gavorrano ad andare a Reggio Calabria per il ritorno; se tutto va bene, poi, ci sarà la sfida finale o con il Rimini o con la Valle d’Aosta. La strada insomma è tutt’altro che breve e finché non sarà finita non è possibile prevedere il futuro. «Aspettiamo fiduciosi la fine dei playout, dopodiché vedremo – dice il presidente – Contando che i ragazzi a metà luglio saranno di nuovo in ritiro». Intanto nei giorni scorsi la Procura federale ha ascoltato per oltre un’ora David Mounard, il calciatore che ha denunciato una presunta combine per Salernitana-Gavorrano. La società rossoblù, però, non è stata convocata a Roma. «Segno della nostra assoluta estraneità ai fatti» sottolinea il presidente. (a.f.)

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