Il dolore
Tontoranelli l’indomabile
GROSSETO. Portare a termine un Ironman con una costola incrinata. L’impresa è riuscita a Paolo Tontoranelli, atleta del Triathlon Grosseto, capace di completare la personale fatica nella prova...
GROSSETO. Portare a termine un Ironman con una costola incrinata. L’impresa è riuscita a Paolo Tontoranelli, atleta del Triathlon Grosseto, capace di completare la personale fatica nella prova denominata “IronCat”, in Catalogna. Caparbietà, determinazione e volontà, qualità messe in mostra dal triathleta, necessarie per arrivare in fondo ai 3,8 km da nuotare in mare, ai 180 da pedalare in sella alla bicicletta, per poi giungere alla maratona di 42,2 km finali che hanno messo a dura prova Tontoranelli, a causa del grande caldo.
Una prova chiusa con il tempo di 11h11’20”, malgrado i crampi muscolari e, appunto, una costola incrinata. Aspetti che non hanno impedito all’atleta di andare addirittura a ritoccare positivamente il tempo finale, con il quale aveva percorso il suo unico e precedente Ironman. «Nell’ultima frazione ho dovuto raschiare il fondo del barile dal punto di vista delle energie residue - ha dichiarato un esausto, ma soddisfatto Tontoranelli -. I crampi muscolari mi hanno costretto a camminare per alcuni tratti, ma ho stretto i denti per arrivare in fondo. Ero arrivato in Spagna determinato a concludere l’Ironman, mi ero presentato al via con il doloroso problema della costola, dopo tanta strada e sofferenza non potevo arrendermi».
Lorenzo Falconi
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