Sicurezza
Atlante, è l’ora della partita decisiva
Calcio a 5: per playoff che valgono la A2 oggi al Palabombonera arriva il Barletta
GROSSETO. Continuerà il sogno verso la serie A2 o, dopo questo pomeriggio, finirà un'entusiasmante stagione conclusa con l'accesso ai playoff? E' la risposta che darà l'Atlante Grosseto calcio a 5 dopo la partita decisiva del girone semifinale dei playoff che la vedrà di fronte al Futsal Barletta oggi, davanti al pubblico amico.
Ed è proprio la tifoseria locale che sta infiammando quest'attesa che terminerà alle 17, orario del calcio d'inizio della sfida del Palabombonera, che sarà preceduta da un'esibizione dei bambini della scuola calcio dell'Invicta, affiliata alla società del presidente Iacopo Tonelli, voluta per creare un clima di fair-play prima di una partita così importante. 250 bandiere biancorosse, “supporters” che occuperanno le tribune dell'impianto e che arriveranno da tutta la maremma ed anche da fuori, vista – come sembra – la presenza di una trentina di sostenitori da Cecina, rappresentano il biglietto da visita di una gara che forse il calcio a 5 a Grosseto non ha mai vissuto.
Anche il Barletta sarà seguito da un nutrito numero di tifosi, circa cento, per cui saranno predisposti accessi diversi alle due tifoserie per garantire la sicurezza e l'ordine pubblico dentro e fuori il Palabombonera. La formazione grossetana deve vincere con due reti di scarto per accedere alla finalissima – nella quale potrebbe ritrovare il Prato, avversario del girone A durante la stagione – ma intanto mister Agosti avrà tutto l'organico a disposizione per superare l'ostacolo, anche se alcuni elementi – vedi De Oliveira – versano in precarie condizioni fisiche.
Questi i possibili convocati: Verani, Brichieri, Giovi, Barelli, Iannaco, Gianneschi, Principato, Tonello, Bartoli, Bender, Montagnani, Ciompi. Se la vigilia in casa Atlante Grosseto è intensa e molto calda, non da meno è quella in casa Barletta. I pugliesi, infatti, nutrono fiducia nella loro formazione che due settimane fa ha sconfitto senza tante recriminazioni avversarie per 4-1 il Came Dosso Treviso che però, sabato scorso, si è rifatto battendo per 4-3 i grossetani. «Vogliamo scendere in campo – fanno sapere dalla società pugliese – per vincere e conquistare la finale, per questo giocheremo a viso aperto senza timori».
Stefano Fabbroni
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