Sicurezza
Ben quattro Primavera nel Grifone fine stagione
Novità nelle convocazioni per il match di questo pomeriggio contro il Varese Ma Moriero si affiderà almeno inizialmente ai giocatori più collaudati
GROSSETO. Non sono mancate le sorprese nelle convocazioni di mister Moriero per la terzultima fatica di questo interminabile campionato cadetto. Per la penultima tra le mura amiche, restano a casa per motivi vari, Mancino, Iorio, Barba, Lupoli, Jadid, Obodo e Cosenza. Oltre agli squalificati Soddimo, Calderoni e Delvecchio (che salterà anche la prossima, dove sconterà l'ultima delle 3 giornate di stop rimediate dal giudice sportivo - ricorso respinto).
Siamo insomma quasi ai titoli di coda. Tanto da leggere tra i 20 a disposizione oggi i nomi dei giovani, Faenzi, Marinelli e Dalmazzi, oltre a quello entrato ormai in pianta stabile di Biraschi. Scelte inevitabili a questo punto, anche se il tecnico biancorosso non dimentica che il primo dovere della sua squadra, in campo oggi contro il Varese, oltre a quello di dover chiudere con dignità la stagione, è quello di rispettare la regolarità del campionato. Ergo, non regalare nulla alla formazione lombarda che se vorrà portarsi a casa i 3 punti, necessari per continuare a sperare nei playoff, dovrà farlo perché alla fine dei 90' sarà stata più brava degli undici torelli in campo. Tanti giovani quindi per il Grifone che però in avvio si affiderà comunque principalmente a quelli più esperti.
In difesa, proprio Biraschi tornerà a far coppia con Padella, con Donati e Som sugli esterni. Quasi obbligata la scelta della mediana, con Mandorlini e Crimi che partiranno titolari. A supporto di Piovaccari che non segna da oltre 2 mesi, ovvero dalla splendida doppietta col Sassuolo, ci saranno Gimenez, Brugman e Souleymane, per un attacco quasi tutto straniero. E' comunque un undici di buon livello che dovrebbe almeno garantire lo spettacolo e mettere alla frusta un Varese che fuori casa è tutt'altro che squadra irresistibile. Si giocherà probabilmente in un pomeriggio abbastanza caldo e di fronte a pochissimo pubblico. Conseguenza inevitabile a questo punto della stagione. Ma gli occhi dei pochi tifosi presenti saranno rivolti più alla tribuna centrale forse, che sul rettangolo verde. Alla ricerca del presidente Camilli, per cercare di capire, di interpretare quel volto e il mistero che circonda ancora il futuro societario e, quindi, anche della squadra. Chissà che lo stesso presidente a fine gara non aggiunga una qualche novità di carattere ufficiale che possa spazzar via le tante chiacchiere che si sentono in giro. Una speranza, nulla più.
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