La protesta
Nervi distesi sul parquet aretino dopo l’incidente dell’andata
GROSSETO. La gara fra la Norcineria Toscana di Foiano della Chiana e Pallavolo Orbetello è iniziata nel segno della correttezza sportiva. La gara dell’andata terminò tra le polemiche. Una bambina,...
GROSSETO. La gara fra la Norcineria Toscana di Foiano della Chiana e Pallavolo Orbetello è iniziata nel segno della correttezza sportiva. La gara dell’andata terminò tra le polemiche. Una bambina, la piccola Milea, figlia di del capitano del sestetto lagunare Stefano Catani, cadde dalle tribune dell’impianto di Neghelli. La formazione aretina, nonostante le insistenze dei maremmani, visibilmente scossi dall’incidente, fortunatamente senza conseguenze, volle continuare a giocare. La squadra e i dirigenti, quasi a scusarsi di quel gesto, hanno regalato alla bambina un pupazzo gigante con la maglietta del Foiano. Poi è stata partita, ma per la formazione di Bartolini c’è stato ben poco da fare. La Norcineria si è rivelata troppo superiore tecnicamente al sestetto lagunare, costretto ad arrendersi 3-0 in casa della capolista. Il risultato negativo non compromette la salvezza dei pallavolisti di Orbetello. Il primo set è velocissimo. I lagunari scesi in campo poco concentrati, sbagliano tantissime ricezioni a favore dei padroni di casa che vanno in vantaggio sul 25/9. Il sestetto di mister Bartolini ha sofferto soprattutto per le dimensioni dell’impianto sportivo, con tanti palloni mandati a sbattere sul soffitto basso della palestra. La situazione non è cambiata neanche nelle altre due frazioni, perse dall’Orbetello 25/14 e 25/14. Contemporaneamente, il Gruppo Bioedile Volley perde e la prossima gara osserverà un turno di riposo a tutto vantaggio dei lagunari che potranno festeggiare la permanenza nella categoria.
Massimo Galletti
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