Il Tirreno

Grosseto

Quando l’ex fa fortuna altrove

di Maurizio Caldarelli
Quando l’ex fa fortuna altrove

Sono 15 i bomber passati da Grosseto che hanno segnato in questo campionato

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GROSSETO. Quella che sta stancamente arrivando alla fine è stata l'annata più disgraziata per il Grifone dalla metà degli anni Novanta ad oggi (l'ultima retrocessione risale infatti al 1995-1996, all'indomani del terremoto Anzidei). Lo stesso non può dirsi per un gruppo di giocatori che negli ultimi anni hanno indossato la casacca biancorossa.

Numeri alla mano, degli oltre 30 ex grossetani ben 15 sono andati a segno nel campionato in corso. La palma del migliore spetta al match-winner di sabato scorso, l'attaccante brasiliano Paulinho, arrivato con la maglia del Livorno a 19 reti ed un indice di valutazione di 21,3, che lo colloca al comando della classifica di rendimento insieme al ghanese del Sassuolo Boakye. Paulinho fu una delusione del Grosseto 2007-2008, con una sola realizzazione, ma con il passare del tempo è migliorato ed ha mostrato tutte le sue qualità. Non ha perso il vizio del gol nemmeno Marco Sansovini, autore di 18 reti con lo Spezia, che con 15 centri trascinò il Grifone ai playoff nel 2008-2009. Al terzo posto in questa graduatoria dei bomber ex biancorossi troviamo Andrea Soncin. Poco più che viperetta in Maremma (due gol in una stagione e mezzo tra il 2010 e il 2012), il "Cobra" è tornato a colpire con l'Ascoli, segnando sette volte. Nel Novara di Aglietti hanno trovato cinque volte la via della rete Daniele Buzzegoli, giovanissimo pupillo di Indiani nel Grosseto 2002-2003, e Flavio Lazzari, talentuoso esterno nella stagione finita con la semifinale di Livorno. Un poker di giocatori ingaggiati in passato da Camilli ha finora realizzato quattro reti: Francesco Stanco del Modena, che trovò pochissimo spazio nella squadra che vinse la C1 nel 2006-2007; Federico Gerardi, che non ha lasciato un segno da queste parti; Gian Pietro Zecchin, esterno che è esploso in ritardo per poter divertire anche gli sportivi dello Zecchini; e Carlo Mammarella, rimasto in anno all'Us ma con sole sette apparizioni. Tre volte è andato a bersaglio Mattia Graffiedi, con il Cesena. Due reti sono invece bastate a Robert Maah (Cittadella), che a Grosseto giocò da titolare un tempo a Treviso nel 2009, per guadagnarsi la vetrina dell'Europa League con la squadra romena del Cluj.

Non per tuttiè stata però rose e fiori: Pichlmann con lo Spezia ha segnato solo un gol, Alfageme a Terni si è fermato a due, come Defendi a Bari o D'Alessandro a Cesena. Al tifosi, con il ritorno in Lega Pro, mancheranno anche queste curiosità. E l'auspicio è che il purgatorio duri il meno possibile.

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