Italia
Cras medita lo sgambetto di prestigio
Hockey: arriva Valdagno, una corazzata che stasera non può permettersi distrazioni se vuole conservare il primato
FOLLONICA. Tre anni fa è stata finale scudetto, stasera è invece un crocevia fondamentale per i destini di Follonica e Valdagno, a caccia dei rispettivi obiettivi stagionali. Banca Cras contro Recalac (pista Armeni ore 20,45, arbitri Rotelli e Giombetti) fino a poche settimane fa poteva essere catalogata come la classica partita senza storia, la capolista piena zeppa di campioni contro la squadra giovane ancora a caccia di punti salvezza. Invece, in poco più di un mese è diventato un appuntamento cruciale sia per i veneti che per i maremmani, e sul quale parecchi occhi saranno puntati in giro per l’Italia.
La striscia positiva degli azzurri, tre vittorie di fila, cinque nelle ultime sei gare, ha chiuso il discorso salvezza per Polverini e soci e riaperto quello per la caccia all’ottavo posto. Un’impresa che appare ai limiti dell’impossibile ma che gli azzurri vorranno cercare a tutti i costi fino all’ultimo secondo della regular season. Lo scoglio di stasera è forse il più difficile da affrontare: il Valdagno dei campioni ha perso solamente due gare in tutta la stagione, guarda caso proprio contro il Viareggio annichilito 15 giorni fa da Banca Cras al Capannino, e stasera cercherà il successo per conquistare matematicamente il primo posto tornato prepotentemente in ballo proprio dopo il ko di mercoledì sera al Palabarsacchi.
Rispetto a qualche settimana fa Pedro Gil e soci sanno che non possono venire a Follonica in gita di piacere, troveranno infatti una squadra forse nel miglior momento di forma capace di vincere agevolmente contro Breganze e Viareggio e di restare in partita fino a 30” dalla fine in casa del Lodi. Con il costo dell’intero Follonica il Valdagno ci paga più o meno uno solo dei suoi campioni, basta questo a rendere l’idea del divario tecnico che ci sarà in pista ma le ultime prestazioni mandate in scena consentiranno a Banca Cras di giocare senza troppi assilli, provare a fare bella figura anche contro i veneti e vedere poi l’effetto che fa, in una fase del campionato nella quale di solito le squadre che hanno ambizioni di vittoria finale (veneti ancora in corsa pure in Eurolega) sono nel pieno dei richiami atletici per arrivare poi a fine maggio al top della forma, rischiando di pagare adesso qualcosa in freschezza e lucidità. Ed anche questo potrebbe essere un fattore.
Per la caccia ai playoff, Prato giocherà in casa di un Trissino affamato di punti salvezza, mentre il Sarzana se la vedrà con un Novara che cercherà punti preziosi per difendere il sesto posto.
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