Il Tirreno

Grosseto

qui livorno

Nicola: «Mi aspetto un avversario con grande furore agonistico»

di Gianni Tacchi
Nicola: «Mi aspetto un avversario con grande furore agonistico»

LIVORNO. Altro che passeggiata. Davide Nicola non si fida della mina Grosseto, già retrocessa e pronta a esplodere tutta la sua rabbia. «Non sarà una gara semplice – confessa la guida amaranto...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Altro che passeggiata. Davide Nicola non si fida della mina Grosseto, già retrocessa e pronta a esplodere tutta la sua rabbia. «Non sarà una gara semplice – confessa la guida amaranto – dovremo essere molto bravi nel leggere i momenti chiave dell’incontro. Loro scenderanno in campo con grande furore agonistico per dimostrare che non meritano l’ultimo posto. Insomma, servirà grande attenzione. Il ko con il Novara? Nessun dramma, abbiamo perso contro il miglior organico della serie B».

Adesso l’obiettivo amaranto è quello di invadere la Maremma e continuare a sognare la serie A diretta. «Il Grosseto è una squadra che attacca con 7-8 giocatori – avvisa Nicola – può concedere grandi spazi ma può anche far male. Ha una rosa di circa 35 elementi, molti dei quali di grande qualità. Se dovessi scegliere preferirei incontrare realtà in corsa per qualcosa, perché giocano con più attenzione e meno foga». Nessun indizio sulla formazione, anche se il tecnico ha le idee chiare: «Come di consueto abbiamo provato due soluzioni. Abbiamo anche pensato a una tattica leggermente diversa dal solito, quindi un centrocampista in più o uno schieramento difensivo diverso.

La trasferta di Grosseto sarà la prima di cinque finali, «nelle quali dovremo dare il massimo – chiude Nicola – dopo i maremmani affronteremo il Vicenza, che sta lottando per evitare la retrocessione diretta, poi la Ternana, una delle formazioni più insidiose della categoria, quindi il Brescia, in corsa per un posto nei playoff, e infine il Sassuolo, che cercherà di chiudere una stagione perfetta con un risultato positivo. In questa fase del campionato non contano più i punti fatti, conta soltanto il momento. Comunque le aspettative non devono mai superare i reali valori: noi dobbiamo anche essere pronti mentalmente per disputare i playoff».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web