Il Tirreno

Grosseto

Sorpresa, la retrocessione è rimandata

di Paolo Franzò
Sorpresa, la retrocessione è rimandata

Ascoli e Reggina ieri pomeriggio hanno perso regalando al Grifone ancora qualche ora di sopravvivenza in serie B

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. La follia e la mediocrità di questa serie B regalano al Grifone altri 4 giorni tra i cadetti. Si attendeva infatti ieri la matematica retrocessione dei biancorossi in Lega Pro e invece Ascoli e Reggina hanno pensato bene di perdere le rispettive partite, con Modena e Ternana, lasciando al Grosseto ancora qualche ora di "vita".

Almeno, sino al fischio finale di Brescia-Grosseto, in programma già martedì sera in terra lombarda. Ma è chiaro a questo punto che siamo nel pieno territorio della fantasia, con ormai soltanto 6 turni alla fine del campionato. I biancorossi devono vincerle tutte e sperare che le altre perdano sempre.

Non rimane che continuare a mordersi i gomiti, per come è andata a finire questa stagione. Pensare ad esempio che l'Empoli visto l'altra sera allo Zecchini possa essere una squadra che farà i prossimi playoff promozione e che il Grosseto sia l'ultimo della classe, la dice lunga sul livello davvero basso di questo campionato che si avvia alla conclusione. Rimpianti che ci porteremo dietro a lungo, ma che non serviranno a riportare qualche punto in classifica.

Oramai la frittata è fatta e al di là di quelle che ne siano state le cause, l'attenzione di tutti si sposta inevitabilmente su quel che sarà da giugno in avanti. La presenza del presidente Camilli allo stadio, per il derby con l'Empoli, può comunque essere letto come un segnale positivo, proprio in chiave futura. Ma il suo silenzio prosegue e nelle rare eccezioni in cui ha parlato non si è mai discostato dalla sua intenzione di mollare tutto a fine stagione. Per molti, questo sarebbe il vero incubo, non intravedendo alcuna alternativa possibile all'orizzonte. Ma ci sono anche quelli che garantiscono che alla fine Camilli resterà, in un modo o nell'altro. In prima persona, o magari solo come proprietario.

Si dice che il Grosseto potrebbe ripartire da 3 persone: Ricci a fare il mercato, Moriero confermato in panchina e Delvecchio come capitano e trascinatore in campo. Indiscrezioni affascinanti, ma nulla più. Lo stesso tecnico biancorosso, dopo il match con l'Empoli, alla domanda precisa ha preferito glissare circa il futuro prossimo. Ma conoscendolo e provando a leggere tra le righe, l'impressione è che si possa essere non troppo distanti da uno scenario possibile. Del resto, parliamo di tre persone che il loro lavoro quest'anno lo hanno fatto e anche bene. Anche se purtroppo, ma non per colpe loro, troppo tardi per rimediare alla frittata già servita.

Nel frattempo, in attesa di conoscere verità di carattere ufficiale, la squadra deve finire questo campionato nel migliore dei modi. Cominciando appunto dalla trasferta di Brescia di martedì sera. Moriero ha già detto che darà spazio ai giovani e a quelli che hanno giocato meno. Scegliendo sempre e comunque, tra quelli che ancora hanno qualche motivazione da mettere in campo. Del resto, la prestazione di qualcuno, nel primo tempo di venerdì sera è stata davvero imbarazzante e non degna di un titolare di una squadra cadetta. Ma proprio Moriero, è stato il primo ad accorgersene, correggendo in corsa, anche se come al solito, inutilmente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa