Il Tirreno

Grosseto

Il Grifone dà l’addio alla serie B

di Maurizio Caldarelli
Il Grifone dà l’addio alla serie B

Anche l’Empoli passa allo Zecchini nell’anticipo, il verdetto definitivo è atteso per oggi

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GROSSETO. Il Grifone non sa più vincere e anche l’Empoli espugna lo Zecchini, sfruttando al meglio uno dei primi affondi di un derby deludente.

I biancorossi, alla quarta sconfitta consecutiva, hanno giocato alla pari con gli azzurri (a parte qualche svarione) per mezz’ora, ma sono diventati inguardabili dopo il gol di Maccarone. Negli ultimi 18’ della prima frazione i ragazzi di Moriero hanno commesso errori banali, di testa, che hanno permesso agli ospiti di crearsi almeno tre palle-gol, che avrebbero chiuso la gara. Negli spogliatoi, però, il mister biancorosso ha strigliato i suoi, che sono tornati in campo con un piglio diverso ed hanno costretto l’Empoli, che ha ottenuto la decima vittoria esterna (quinta consecutiva) a chiudersi in difesa. Imprecisioni e una difesa chiusa a riccio non hanno consentito al Grosseto di ottenere un pareggio, che sarebbe stato meritato.

Moriero si è presentato senza Padella e Barba, rimasti in tribuna, ma con Donati e Cosenza; Obodo (ammonito dopo pochi minuti e sostituito prima della fine del primo tempo per evitare il rosso, dopo essere stato graziato dall’arbitro) ha preso il posto di Crimi.

I primi sussulti del pubblico li provoca l'assistente Ciancaleoni, che sbaglia due valutazioni di fuorigioco contro il Grosseto.

L’Empoli mette scompigllio in area biancorossa un paio di volte, mentre bisogna aspettare 9 minuti e venti secondi per vedere un tiro del Grosseto, provato da Obodo e finito lontanissimo dai pali della porta di Bassi. Al 18' Lanni ferma a terra un tiro cross di Accardi. Al 21' Cosenza non aggancia una punizione di Brugman, al 24' Tavano mette a lato.

L'Empoli passa al primo vero affondo: al 31' Saponara trova una prateria sulla fascia sinistra, entra in area, si libera di Cosenza e serve al centro a Maccarone, che non ha difficoltà a mettere in rete.

Immediata la replica del Grosseto che al 32' va vicino al pareggio in due occasioni: prima Gimenez viene fermato prima di andare al tiro, poi il colpo di testa di Mancino, sull'angolo battuto da Brugman, viene respinto sulla linea da Bassi. Ma dopo questi due buoni spunti il Grosseto va in tilt, sbagliando le cose più elementari.

Al 42' un clamoroso errore di Feltscher mette in azione Casoli, che conquista la palla e la serve a Saponara che mette incredibilmente fuori. Al 46' ci prova Ciccio Tavano ma il suo tiro è respinto in angolo.

Moriero opera in secondo cambio al rientro in campo, sosostituendo il fischiatissimo Donati con Biraschi, risultato il migliore della difesa nel secondo tempo. Tutta la squadra cambia marcia: al 2' e al 4’ in evidenza Brugman con due tentativi a lato. Al 6' un angolo di Mancino viene messo fuori di testa da Gimenez. L’Empoli fa fatica ad uscire dalla propria area. Al 13' l'Gimenez e Som si vedono ribattere due buone opportunità. Al 17' si supera invece Bassi per fermare il tiro di Brugman e qualche istante dopo il tentativo di Gimenez viene deviato sulla linea, con il portiere fuori dai pali.

Al 19' si rivede l’Empoli: Lanni però anticipa con i piedi Croce, solo davanti a lui, poi Maccarone spara alto. Al 24' la punizione di Mancino esce di un soffio sopra la traversa, così come la sciabolata da fuori di Soddimo al 26’. Il Grosseto non si arrende e al 27' Mancino, imbeccato da Feltscher, colpisce bene di testa, ma il tiro finisce alto. Al 29' il tentativo di Gimenez è parato a terra da Bassi; 2’ dopo il siluro di Soddimo fa la barba al palo di destra di Bassi. Al 40' ci prova ancor Mancino di testa. È l’ultima nota di un’altra gara stregata, che potrebbe sancire oggi la matematica retrocessione in Lega Pro.

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