Gioco
Il futuro del club pende dalle labbra di Piero Camilli
GROSSETO. C'è molta attesa oggi, non tanto per la partita, ma per cercare di capire quel sarà della vecchia Unione Sportiva. Se il presidente Camilli sarà in tribuna al suo posto, sarà certamente l'u...
GROSSETO. C'è molta attesa oggi, non tanto per la partita, ma per cercare di capire quel sarà della vecchia Unione Sportiva. Se il presidente Camilli sarà in tribuna al suo posto, sarà certamente l'uomo più osservato, inquadrato e fotografato. Ogni sua smorfia, ogni sua espressione, saranno radiografate. Interpretate. Le sue ultime esternazioni preoccupano una piazza che ha paura, non tanto di una retrocessione ormai purtroppo metabolizzata, quanto di un salto nel vuoto, ancora più triste. Il dopo Camilli proprio non s'intravede, mentre lo stesso presidente continua a ripetere che a fine stagione lascerà. Ma a chi? E la grande domanda di oggi e anche se la prossima stagione pare ancora così lontana, in realtà essa è terribilmente alle porte. Tanto più se davvero tutto andrà resettato. Mai anticipo fu più triste. (p.f.)
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