Il Tirreno

Grosseto

Albinia, impresa possibile: «Ma gli arbitraggi...»

di Paolo Mastracca
Albinia, impresa possibile: «Ma gli arbitraggi...»

Dopo il pari a Lammari salvezza più vicina. Il presidente Vaselli però è infuriato con i direttori di gara

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ALBINIA. Dopo il pareggio di Lammari l’Albinia vede la salvezza vicina e annusa la possibilità di effettuare l’ennesima impresa conservando la leadership maremmana tra i dilettanti.

Per centrare l’obiettivo sarà necessario vincere il match casalingo contro la Pro Livorno già matematicamente salva. Eppure in casa rossoblù divampano le polemiche con il presidente Luca Vaselli che spara bordate e lancia accuse: «Dopo la famigerata partita con il San Marco Avenza avevamo espresso le nostre perplessità agli organi federali e per nove settimane abbiamo avuti arbitri da fuori regione. In questo periodo le direzioni di gara sono state all’altezza della situazione con errori che rientrano nella fisiologia di una partita di calcio. Da quattro partite invece abbiamo avuto nuovamente arbitri toscani e siamo tornati a fare i conti con decisioni che ci hanno fortemente penalizzato».

Luca Vaselli parla di un ostracismo verso una realtà geografica come la Maremma: «Ci sono fatti incontestabili sui quali si potrebbe scrivere un libro ma possiamo sintetizzare alcuni episodi clamorosi. A Montemurlo viene commesso un fallo molto duro ai danni di Khouribech che ha chiuso la stagione per le conseguenze di quell’intervento. Saloni si rivolge all’arbitro dicendo che così si spezzano le gambe e per risposta gli viene mostrato il rosso. Domenica scorsa dopo una distribuzione dei cartellini molto discutibile, ad un minuto dalla fine Consonni è lanciato a rete e potrebbe segnare il gol della salvezza. Viene placcato e falciato ma incredibilmente l’arbitro non fischia il rigore. Consonni si rivolge all’arbitro dicendo testualmente “È imbarazzante non dare un rigore così”. Viene espulso direttamente e non lo avremo con la Pro Livorno».

«A fine partita - rincara la dose il presidente onorario Carlo Vaselli - ho espresso il mio disappunto al commissario di campo che per risposta mi ha invitato a non disputare più il campionato di Eccellenza».

Il presidente Luca Vaselli ha una sua opinione in merito ed una richiesta da effettuare: «La mia opinione è che in Eccellenza si vogliano tutelare quelle squadre che hanno un determinato bacino di utenza tra le quali non c’è Albinia. La mia richiesta è rivolta ai rappresentanti provinciali: chiedo la tutela che gli altri comitati offrono alle loro squadre. Il calcio grossetano sta crescendo, il prossimo anno avremo tre squadre in Promozione e speriamo l’Albinia in Eccellenza, ma senza un’adeguata tutela si farà poca strada».

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