Sicurezza
Il sogno del Cras a Lodi sfuma a 30” dalla sirena
Hockey, fallite buone occasioni prima della doppietta-beffa dell’ex Tataranni Punizione troppo severa anche se i giallorossi hanno sfoderato classe
LODI. Sfuma a 30” dalla fine il sogno di strappare un pareggio sul difficile campo del Palacastellotti. Per Banca Cras Follonica arriva poi anche la doppietta-beffa dell’ex Tataranni a rendere più pesante il passivo: finisce così 6-3 Lodi-Follonica, punteggio bugiardo soprattutto nell’entità numerica che però riflette la grande classe dei giocatori giallorossi, gente capace con una giocata di risolvere la partita.
Una prova comunque da non buttare via per gli azzurri di Franco Polverini, partiti con il logico svantaggio del pronostico e costretti al doppio inseguimento, il primo (coronato con successo) nel primo tempo, il secondo (interrotto sul più bello) nella ripresa. Con Marco Pagnini e Banini a mezzo servizio per problemi fisici, con Garcia rimasto prudenzialmente in panchina nel secondo tempo perché carico di due cartellini blu, Banca Cras non si è piegata alle iniziative dei padroni di casa spingendo anzi sull’acceleratore e mettendo nella parte finale più di un brivido al portiere locale Losi. Il pareggio, quindi, non sarebbe stato immeritato per il Follonica, solo che alla fine contano i gol e quando ti scopri per recuperare ci sta di doversi poi leccare le ferite. Pronti-via e il Lodi è già in vantaggio 1-0 con Platero che insacca un preciso diagonale in contropiede. Serve un rigore dubbio all’11’ (Tataranni giù in area, interminabile conciliabolo degli arbitri) per il raddoppio del Lodi, ma il Follonica non ci sta e stavolta non si dimostra timoroso continuando a mettere pressione ai giallorossi. Marco Pagnini accorcia al 17’ su tiro di prima (Festa fuori con il blu), poi Garcia è bravo a fil di sirena a trovare il meritato pareggio con un preciso tiro da fuori area punendo un Lodi che forse si è accontentato un po’ troppo del doppio vantaggio.
Nella ripresa però Banca Cras non riesce a proseguire sulla falsariga del primo tempo e la doppietta di Festa in 3’ (punizione di prima contestata dal Follonica e spettacolare conclusione in contropiede) costringe gli ospiti all’ennesimo recupero. Banca Cras passa a zona, chiude i varchi al Lodi e accorcia al 13’ con una bella soluzione personale di Polverini dietro porta. La precisione in zona gol comincia però a latitare, un paio di ottime occasioni negli ultimi cinque minuti meriterebbero sorte migliore ma gli attacchi del Follonica non sono precisi e Losi si esalta in almeno tre circostanze a tu per tu con gli azzurri. A 30 secondi dalla sirena con Banca Cras tutta in avanti il gol di Tataranni chiude definitivamente il discorso vittoria, il 6-3 su rigore è poi buono solo per le statistiche. Nella parte bassa della classifica perdono Trissino e Matera mentre vincono Giovinazzo e Sarzana con i pugliesi che agganciano il Follonica ed i liguri che tornano due punti avanti; tutto sommato poteva anche andare peggio.
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