Il Tirreno

Grosseto

La Primavera torna a casa battuta

Lamentele per la direzione arbitrale, un palo di Biraschi, Napoli para un rigore

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EMPOLI. Il Grosseto torna battuto dalla trasferta di Empoli, con molte recriminazioni, ma anche con la consapevolezza di aver giocato un buon incontro.

Le due cugine toscane hanno dato vita ad una bella partita, rovinata da un arbitro che ha diretto a senso unico, finendo per condizionare i maremmani.

I grifoncini sono partiti forte e dopo cinque minuti sono andati vicini al gol del vantaggio con Aliberti, lanciato da Attyé.

La gara si sblocca al 13' su un angolo (il Grosseto ha protestato perché voleva il fallo laterale) Rovini anticipa Napoli, poi gli azzurri raddoppiano con un gran gol dal limite di Menichetti, dopo essersi visti assegnare una punizione contestata.

Reagisce il Grosseto che al 32' va vicino all’1-2 con Faenzi da lontano. Nella ripresa la squadra di Luzzetti non si è disunita ed ha cercato con insistenza di accorciare le distanze, ma senza esito. Le recriminazioni maggiori sono il palo colpito da Biraschi, che è andato ad un soffio dal gol su una punizione e per un calcio da fermo di Som sfortunato, dopo che l’arbitro aveva sanzionato solo con il giallo il fallo da ultimo uomo di un empolese su Biraschi, lanciato in contropiede. Nell’elenco delle lamentele c’è anche un rigore dubbio concesso per un fallo su Tempesti, penalty che Napoli ha intercettato molto bene. Il Grosseto meritava insomma qualcosina in più, anche se la settimana si conclude positivamente, grazie alla vittoria di mercoledì scorso con la Samp.

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