Gioco
Al Picco l’ennesima fatica di un campionato sofferto
Il Grifone contro uno Spezia che lotta per evitare di sprofondare nei playout Ci sono ex da una parte e dall’altra, la rivalità con gli aquilotti è storica
GROSSETO. Da Sarzana, sede del ritiro biancorosso, al “Picco” di La Spezia.
È il percorso che oggi attende il Grifone, prima dell'ennesima fatica di questo lungo, interminabile campionato che per i tifosi biancorossi, dalla festa del centenario in avanti, si è lentamente trasformato in un'agonia infinita. E' comunque una partita di campionato. Terribilmente importante per gli spezzini di Gigi Cagni. Da giocare con la testa libera da troppi pensieri, per i biancorossi.
Cosa ne uscirà fuori, è tutto da vedere. E' una delle 8 ultime fatiche che attendono gli uomini di Moriero che chiede loro, malgrado la testa ormai sia probabilmente già altrove, di provare ancora una volta a far vedere a tutti che questa squadra, meritava certamente miglior destino. Sulla carta è possibile.
Lo Spezia del girone di ritorno è una squadra imbarazzante che non solo ha fatto peggio dei biancorossi, ma che proprio ha smarrito la via per cui era stato costruito, sino a ritrovarsi in piena lotta per la salvezza, costretta a lottare per evitare i playout.
Una condizione, dalla quale spesso squadre ben più blasonate, non sono riuscite a fuggir via. E allora, se il Grosseto ritrova per altri 90 minuti la voglia di giocarsi una bella partita di calcio, senza troppi pensieri.
Senza “regalare” niente a nessuno, di sicuro Lupoli e compagni se la possono giocare quanto meno alla pari.
Ci sono ex da una parte e dall'altra. In campo e dietro la scrivania. La rivalità tra torelli e aquilotti è vecchia quanto la storia dei campionati. Gli incroci si perdono nelle pagine ingiallite degli almanacchi e in altri tempi, il Picco avrebbe registrato oggi il pubblico delle grandi occasioni, con larga rappresentanza ospite. Non sarà così, purtroppo.
Al seguito dei biancorossi, il solito manipolo, col solito striscione ( che recita: “per la maglia”) che la dice lunga circa gli umori della tifoseria nei confronti della squadra.
Sebbene, da quando è tornato alla guida Checco Moriero, si debba dire che senza “interventi esterni” i biancorossi avrebbero portato a casa una bella manciata di punti in più che avrebbero consentito oggi, di seguire questa gara, con spirito ben diverso. In ogni caso, perché non provare comunque a vincerla? Il domani può attendere.
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