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Zuppardo, D’Angella e Laiolo al congresso di riabilitazione Fifa

Zuppardo, D’Angella e Laiolo al congresso di riabilitazione Fifa

GROSSETO. Dopo l'enorme successo della precedente edizione svoltasi allo Stanford Bridge, la storica casa del Chelsea FC, sarà sempre Londra, e stavolta nel mitico Wembley Stadium, ad ospitare dal 20-...

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GROSSETO. Dopo l'enorme successo della precedente edizione svoltasi allo Stanford Bridge, la storica casa del Chelsea FC, sarà sempre Londra, e stavolta nel mitico Wembley Stadium, ad ospitare dal 20-22 aprile il XXII Congresso Internazionale di Riabilitazione sportiva e Traumatologia, organizzato dal gruppo medico Isokinetic e sotto l'egida della FIFA, al quale parteciperà anche un gruppo di qualificati professionisti grossetani.

Impressionanti i numeri del tradizionale appuntamento, oltre 1500 i partecipanti provenienti da circa settanta paesi diversi con la rappresentanza di tutte le squadre della Premier league inglese e di tutti i piu' importanti club del mondo dal Barcellona al Real Madrid dal Bayern al PSG sino a Juventus, Milan ,Inter etc etc.

Gli infortuni muscolo-tendinei saranno l'argomento del dibattito congressuale, argomento di grande attualita'visto aumento esponenziale che questo genere di infortuni ha avuto negli ultimi anni

Anche questo anno un gruppo di lavoro grossetano composto dai fisioterapisti Sebastiano Zuppardo e Matteo D'Angella, dal dottor Edoardo Laiolo, coadiuvati dal dottor Nanni responsabile medico Isokinetic e medico del Bologna FC, ha presentato un lavoro che la commissione scientifica del congresso ha ritenuto meritevole di essere esposto e dibattuto in sede congressuale.

I tre professionisti grossetani, che dividono la loro attività tra il Centro medico riabilitativo Pegaso e Us Grosseto Calcio, esporranno un lavoro in merito ad una tendinopatia dell'anca, che colpisce frequentemente i calciatori ma risulta molto difficile da diagnosticare e soprattutto da curare.

Questoèil quarto anno consecutivo che un lavoro di questo gruppo viene accettato da quello che all'unanimità viene riconosciuto il piu' grande congresso di riabilitazione sportiva, una volta italiano ed adesso internazionale, enorme quindi la soddisfazione dei tre grossetani, ma anche l'emozione che inevitabilmente li pervaderà nel parlare davanti ad una tale platea.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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