La manifestazione
Per il Mastiff arriva il gran debutto in Ibl
Domani prime uscite per la squadra nata dalla collaborazione con la Grosseto Baseball che in 7 anni è arrivata ai vertici
GROSSETO. Grifoni in casa, Mastini in trasferta. È una delle curiosità del Toshiba-Enegan Grosseto, la formazione che domani allo Jannella fa il debutto ufficiale nell'Italian Baseball League contro Ronchi dei Legionari.
Quella della squadra nata dalla partnership tra il Mastiff Arezzo e la Grosseto Baseball è una storia tutta da raccontare. Tutto è iniziato verso la fine dell'anno quando Danilo Biagioli e Daniele Peccianti, anime maremmane della società aretina, hanno deciso di rivendicare la loro grossetanità e hanno ufficialmente chiesto al vicesindaco Paolo Borghi l'utilizzo dello stadio Jannella, che ha sposato subito il progretto dei due ex giocatori del Bbc Grosseto, per colmare il vuoto lasciato dalla Grosseto Baseball, rimasta senza risorse dopo l'infelice collaborazione con la Carminucci Sports Group, durata appena qualche settimana.
«Il nostro primo contatto - dice il presidente Danilo Biagoli - è stato con Firenze, ma appena abbiamo capito che si poteva entrare allo Jannella abbiamo cambiato direzione, nonostante i molti sacrifici che comporta questa scelta».
«Vogliamo onorare la vecchia maglia del Bbc Grosseto - prosegue - che abbiamo indossato io e Daniele Peccianti. È un dovere morale».
La società fondata da Mazzei, Magalotti e Codispoti, dopo aver ottenuto la gestione del diamante di viale Repubblica, ha dato maggior solidità al progetto, creando una franchigia con il Mastiff, il Jolly Roger Castiglione della Pescaia e lo Junior. Il Grosseto Baseball si occupa della parte logistica ed organizzativa.
Da domani si riaccenderanno i riflettori dello Jannella, per ospitare la quarta squadra maremmana che prende parte alla massima serie, dopo il Bbc, che per quarant'anni ha appassionato gli sportivi cittadini, regalando quattro scudetti ed altri prestigiosi trofei; il Jolly Roger Castiglione, che visse per due stagioni nel Gotha del batti e corri italiano, nel 1984 e nel 1985; e il Grosseto Baseball, che lo scorso anno chiuse la stagione con un deludente settimo posto, frutto di sole undici vittorie su 42 incontri.
Contro le Pantere Nere di Ronchi dei Legionari, l'altra formazione al debutto ufficiale nell'Italian League dopo aver comunque disputato diversi tornei di serie A1 (l’ultimo nel 1999, il Mastiff sponsorizzato da Enegan (casacca rossa nelle gare casalinghe) e Toshiba (maglie nere per i match esterni), con Danilo Biagioli, nella doppia veste di presidente e manager del sodalizio che ha ha portato dalla serie C all'Ibl in sette stagioni, vuole scrivere un nuovo capitolo dell'affascinante storia del baseball grossetano.
«La nostra società - sottolinea Biagioli - è nata nel gennaio 2007 da una frangia del Bsc Arezzo. Alcuni di noi non rientravano più nei piani tecnici ed allora abbiamo deciso di dare vita ad una squadretta di serie C per divertirsi, ma le vittorie e l’entusiasmo ci hanno portato a vincere due tornei e, dopo un anno di A federale con dieci vittorie, a provare questa affascinante avventura dell’Italian Baseball League».
«Partiamo per diventare protagonisti - dice Biagioli - Crediamo di aver messo in piedi un roster competitivo, che può lottare anche per il quinto posto-sesto posto, viste le ultime vicissitudini del Nettuno e le difficoltà invernali del Parma. Posso dire che non siamo da meno di Ronchi, Novara e Reggio Emilia».
Questo ambizioso Mastiff Grosseto è sorretto da un gruppo storico di giocatori che hanno seguito i consigli di Biagioli in questi anni, capeggiato da Moreno Funzione (il lanciatore vincente della finale di Coppa Ceb del Black Sun Bbc Grosseto 1997), al rientro in Ibl dopo quattordici anni, e dal capitano Federico Morini, il primo orbetellano a salire sul massimo palcoscenico. Insieme ai tanti debuttanti e al grintoso Andrea Grilli, il superstite del Montepaschi 2012 di Mike Hartley, ci sono i due punti di forza, i lanciatori stranieri Rafael Garcia, superstar del Rimini di Mazzotti nel 2009, e Angel Marquez, una macchina da strike out nei tre anni di Modena. Il terzo straniero è il confermatissimo seconda base Rafael Lora, che ha giocato una stagione anche a Castiglione; torna in Maremma Nelwin Sforza, dopo l’esperienza del 2005 con il Prink Bbc Grosseto.
«Il nostro punto di forza - dichiara Biagioli, stavolta nella veste di manager - è il monte di lancio straniero, anche se la difesa dà ottime garanzie».
Quali sono le certezze e le incognite della squadra?
«Abbiamo un’ossatura consistente, con alcuni giocatori che sanno far girare bene la mazza. Le incognite sono legate all’approccio dei meno esperti all’Ibl e la capacità di adattamento dei miei giocatori alla nuova categoria».
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