La manifestazione
Peccianti-record, 40 anni sul diamante
Il direttore sportivo dei Mastini pronto a giocare l’ennesima stagione: «Aspetto gli stranieri per giudicare la squadra»
GROSSETO. Il Toshiba Grosseto si presenta ai nastri di partenza con un record particolare, quello di avere nel roster il giocatore più anziano dell’Ibl, il lanciatore Daniele Peccianti, classe 1957, che torna sul massimo palcoscenico a distanza di 30 anni dall’esordio con la Mabro Bbc Grosseto 1983.
Quello di “Grillo” Peccianti non è solo un ritorno per entrare nella storia di questo sport, ma il coronamento di una carriera che non ha mai avuto soste dal 1978 ad oggi. Il pitcher-direttore sportivo del Mastiff ha giocato in tutte le categorie e ha regalato grandi soddisfazione alle squadre che hanno avuto la fortuna di averlo nel proprio organico: Roselle, Maremma, Jolly Roger Castiglione, Aquile Rosse, City Ramblers, Bbc, Costa d’Argento, Airone Sticciano e Mastiff Arezzo, l’unica squadra non grossetana.
Peccianti è insomma una specie di “highlander” del batti e corri nazionale. «E pensare che la prima volta che entrai allo Jannella per giocare mi fecero pagare il biglietto - racconta Peccianti - Le Aquile Rosse, a metà anni 70, mi videro giocare con gli amici al Sacro Cuore e mi dettero appuntamento allo stadio. Io non sapevo da quale parte entrare e il bigliettaio non credette che erano un giocatore».
In quasi quarant’anni di baseball, però, l’inossidabile atleta di esperienza se n’è fatta tanta e nei mesi scorsi è stato chiamato a fare il mercato per l’esordio dei Mastini nell’Ibl.
«Credo di aver allestito - dice in veste di direttore generale - una squadra competitiva, anche se un giudizio definitivo lo darò dopo aver visto all'opera gli stranieri. Sono sincero, al momento non mi rendo conto di quello che possiamo fare».
«Sulla carta - prosegue - ci possiamo sistemare alle spalle delle prime sei, avendo a disposizione una coppia di lanciatori davvero straordinaria».
Nello spogliatoio c’è un contagioso entusiasmo..
«I ragazzi hanno il morale alle stelle, ma io li freno a dovere. Devono capire che tra la A federale e la Ibl c'è un abisso.Ad un gruppo affiatato, che gioca insieme ormai da anni ho inserito alcuni buoni giocatori, ma incoscienza ed entusiasmo non bastano sicuramente».
Quali saranno le maggiori difficoltà?
«Il maggiore dubbio che hoè la battuta. Il line-up ha bisogno di trovare il ritmo, l’ho constatato di persona durante i pochi allenamenti che siamo riusciti ad effettuare. Speriamo solo che il tempo migliori e che si possa lavorare duro, coadiuvati dall’esperienza di due tecnici esperti come Galvez e Rojas, arrivati in Maremma grazie alla collaborazione della Grosseto Baseball, che con Mazzei, Codispoti e Magalotti ci sta dando una grossa mano».
Peccianti insomma aspetta di vedere la squadra all’opera prima di sbilanciarsi e se i risultati non dovessero arrivare, siamo certi, il diesse è pronto a sfoderare l’arma segreta, la papera, con la quale entrò in campo ai tempi del Rosemar, per esorcizzare un periodo nero. Una mossa che cambiò le cose, ma stavolta vorrà aiutare la squadra con lanci sporchi e lenti, difficili da centrare. E Peccianti è pronto a battere un altro record, quello della batteria più “anziana”, visto che, con le 42 primavere del ricevitore Biagioli, si arriverebbe a 98 anni.
«Dobbiamo decidere la gara.Sia chiaro, non vogliamo rubare il posto a nessuno - sorride - ma sarà una maniera per dare allegria ad un gruppo che sta facendo grossi sacrifici per regalarsi questa prima apparizione nel baseball dei grandi».
Maurizio Caldarelli
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