La manifestazione
Partenza per La Spezia con bocche cucite
Moriero è alla ricerca dell’11 più affidabile, con una difesa da rivedere in modo sostanziale. Da scegliere il partner di Lupoli
GROSSETO. Restano cucite le bocche in casa Grosseto. Così, inevitabilmente, ci si deve affidare alle ultime dichiarazioni, sempre più datate e ingiallite, di presidente, tecnico e giocatori vari.
Il Grosseto, che parte oggi per La Spezia, dopo la rifinitura del mattino, è una squadra ormai libera di testa, da ogni assillo di classifica.
Sulla carta, il peggior avversario che la squadra di Cagni possa incontrare sulla propria strada. Se Moriero potesse parlare, ci direbbe invece che ancora c'è un filo di speranza, al quale si deve rimanere aggrappati e che su questo, ha cercato di motivare la sua squadra, durante il lavoro in settimana. Circa l'undici partente, non ci direbbe invece nulla, così come avveniva, quando ancora c'era la conferenza stampa del pre partita.
Teniamo ancora per buone allora, le dichiarazioni d'intenti del presidente Camilli che chiedeva ai suoi di finire con onore e dignità questo campionato (cosa che in effetti il Grifone sta facendo) e quelle di Delvecchio, nel frattempo divenuto capitano che ha più volte ribadito che la squadra non regalerà niente a nessuno. Insomma, se lo Spezia domani vuole questi 3 punti che se li sudi sul campo, oppure aspetti qualche “aiutino” che spesso, per chi ha giocato contro i torelli quest'anno, non è mancato.
Intanto, Moriero è alla ricerca di undici giocatori ancora pieni di motivazioni da mandare in campo. Domani al Picco, non avrà Iorio (ancora infortunato), Som e Piovaccari (squalificati). Per il resto, godono tutti di ottima salute, almeno a vederli da fuori in allenamento. Rientrati in gruppo anche Gimenez e Delvecchio che il giorno prima avevano marcato visita. C'è soprattutto da scegliere il partner di Lupoli in attacco. Il giovane Souleymane non ha molto convinto nell'ultima uscita. Possibile anche una soluzione diversa, con più trequartisti alle spalle proprio di Lupoli.
Del resto, soprattutto a centrocampo, c'è l'imbarazzo della scelta.
In difesa invece, visti i “disastri” a ripetizione di questa stagione, sceglierne quattro ormai assomiglia molto alla soluzione di un rebus impossibile.
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Molti pensieri in più invece, per mister Gigi Cagni che deve trovare il bandolo di una matassa che rischia di divenire sin troppo ingarbugliata.
Al Picco, recentemente è passata addirittura la Pro Vercelli. Il tecnico degli aquilotti, sa quindi sin troppo bene che sottovalutare il Grosseto, o peggio, affrontare la partita di domani con troppa tensione, potrebbero essere boomerang pericolosi. Così, la squadra si è allenata ieri a porte chiuse e lo stesso sarà per la rifinitura di stamani. In dubbio ancora, la presenza in campo domani di Davide Di Gennaro, alle prese con un problema muscolare.
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