Il Tirreno

Grosseto

Il Soling parla ucraino grazie a Puchugin

di Enrico Giovannelli
Il Soling parla ucraino grazie a Puchugin

Virate e strambate con condizioni meteo perfette: Nappi, Maiano e Galeotti portano il tricolore alla fine della gara

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. È stato l’equipaggio ucraino di Sergiy Puchugin, il pluriolimpionico della specialità Soling, ad aggiudicarsi il campionato Europeo. Nelle acque di Castiglione il velista veterano, insieme alle compagne Yushko e Yarmolenka, ha messo in fila tutti, dimostrando di essere la barca più veloce in circolazione. Alle spalle degli ucraini l’equipaggio tedesco di Roman Koch, già vincitore del mondiale del 2005 sempre a Castiglione, e terzi gli americani con Kamps al timone. Per quasi un’intera settimana al Club Velico si è respirata una bellissima atmosfera. Non solo per le intense regate a cui sono stati sottoposti i velisti, a causa del maltempo per Pasqua e pasquetta si sono svolte addirittura tre prove al giorno, ma soprattutto per il clima di festa tra gli stessi regatanti: uno spirito di “corpo” davvero unico, che poi ha infiammato le regate. Ieri si sono svolte due prove, con le condizioni meteo marine perfette, con un bel vento di maestrale. Spettacolare la partenza, con quasi tutte le barche in linea, e battaglia a colpi di virate e strambate. La lotta era ristretta a pochi eletti, con Ucraina 1 però super favorita, sempre in testa fin dal primo giorno. Puchugin ha saputo ben gestire il campo di regata, piazzandosi nell’ottava prova al quarto posto, e addirittura vincendo la nona e ultima sfida. Per il posto d’onore l’ha spuntata Koch, con due piazzamenti (6° e 8°), con l’equipaggio sloveno precipitato dal secondo al quinto posto finale, con due brutte gare. Gli americani di Usa 832 sono così risaliti sul podio (la competizione europea è open), beffando di una sola lunghezza gli olandesi di Dan Outer, che proprio nell’ottava regata hanno fatto registrare il peggior piazzamento, compromettendo la competizione. Più che discrete alla fine le regate degli equipaggi italiani: in particolare i portacolori del Cvcp, i diciottenni Nappi, Maiano e Galeotti, oltre a ricevere un premio come miglior giovani, hanno saputo togliersi delle belle soddisfazioni con la miglior prova un settimo posto nella seconda regata. Alle loro spalle Carducci, Saletti e Trombini. L’equipaggio di Michele Tognozzi ha avuto dei problemi tecnici che hanno condizionato in parte il campionato. Belle parole sono state spese dai partecipanti. In particolare Roman Koch ha sottolineato come ormai Castiglione la consideri è una seconda casa. Tutti si sono complimentati con gli organizzatori per l’accoglienza e l’organizzazione generale ricevuta dal presidente del Cvcp Maurizio Bartolozzi, dagli stessi Tognozzi e Carducci, e a tutti quanti hanno collaborato con il comitato, compresi gli sponsor come quello di Roberto Ricci e la sua Rrd.

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