Il Tirreno

Grosseto

Al Picco un Grifone mesto

di Paolo Franzò
Al Picco un Grifone mesto

Aggiustamenti in partitella e nuove soluzioni nonostante la classifica

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GROSSETO. Il primo vero pomeriggio di primavera, accompagna il Grifone nel suo allenamento al Carlo Zecchini. Il mercoledì, da quando è serie B, è quasi sempre giorno di partitella infrasettimanale e così è stato anche ieri. Sugli spalti, i pochi “irriducibili” seguono commentando più le disgrazie sportive della stagione che i fatti che avvengono sul prato verde. La sfida del Picco di sabato, altrimenti vero e proprio match clou del campionato, si riduce a poco più di un'amichevole per i biancorossi, mentre per gli aquilotti spezzini, la posta in palio sarà di quelle fondamentali per la corsa salvezza.

Mister Moriero in ogni caso, invita tutti a dare ancora il massimo; per la regolarità del campionato, per la propria dignità, per l'orgoglio, per i tifosi biancorossi e per la società. Motivazioni importanti sotto il punto di vista etico, ma che andranno a cozzare con la disperazione di uno Spezia, partito con ben altre ambizioni. Difficile dire cosa ne verrà fuori. Di certo, i biancorossi di questo ultimo scorcio di campionato giocano bene, anche se raccolgono poco. Per la squadra di Cagni, non sarà una passeggiata, questo è certo. Malgrado le assenze di Som e Piovaccari per squalifica.

Nella speranza di un direttore di gara pure lui, almeno per una volta, sincero nelle decisioni importanti. E' un finale di stagione di grande malinconia. Sul campo, il tecnico biancorosso prova più soluzioni. Nel primo tempo, rivediamo Feltscher terzino destro, con Calderoni sulla corsia opposta e Cosenza con Barba a completare il pacchetto arretrato. Nella ripresa modificato con Donati a destra, Som a sinistra e Padella per Barba. Quasi due reparti completi a disposizione, per sole 4 maglie, tutte ancora da giocarsi. Così come in mezzo al campo.

Delvecchio e Gimenez si allenano a parte. Probabilmente, a vederli, solo a titolo precauzionale. Così, nel primo tempo la coppia mediana è composta da Mandorlini e Obodo, rimpiazzata nella ripresa da Crimi e Jadid. Soddimo, Brugman e Mancino, accompagnano Lupoli in attacco, mentre per Foglio, c'è spazio nella ripresa. Un vero e proprio “frullato” di tentativi, alla ricerca dell'undici migliore.

In campo, tra i giocatori, il buon umore non manca. Segno evidente, di una situazione ormai metabolizzata. Molti di loro, quasi tutti, tra un paio di mesi lasceranno questa maglia per sempre. Molti di loro, con la testa sono già a quel tempo. Metterli in sintonia sulle frequenze della prossima gara di campionato, non è cosa facile per il tecnico unionista. Magari, vincere al Picco non servirebbe quasi a nulla, ma una prestazione gagliarda sarebbe comunque gradita.

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