Il Tirreno

Grosseto

L’ennesima brutta serie di errori

di Paolo Franzò
L’ennesima brutta serie di errori

Il Grifone parte bene poi va sotto ad Ascoli e resta in 10: sul 2-1 annullato gol buono di Lupoli

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ASCOLI. Dura una mezzora, la buona prestazione del Grosseto in quel di Ascoli. Trenta minuti di buon possesso palla e ottima occupazione degli spazi, prima dell'ennesima serie infinita di errori incredibili e ingenuità di vario tipo che alla fine determinano il successo bianconero. Non senza l'ennesima “perla” avversa arbitrale che nella ripresa sciuperà tutto.

La prima sorpresa della serata è quella di vedere subito in campo Zaza, dato per infortunato per tutta la settimana: Pergolizzi invece lo manda dentro dall'inizio. Dall'altra parte Moriero non è da meno e mette subito in campo Feltscher, appena sbarcato dalla lunga trasferta in Venezuela. Il primo pericolo è per la porta dell'Ascoli: al 10' è Souleymane che costringe Maurantonio a una spettacolare deviazione in corner. Sarà un fuoco di paglia. Al 20' Ascoli vicino al vantaggio, ma Peccarisi da due passi alza sulla traversa l'ottima punizione di Loviso. Al 25' Som si becca la prima (ineccepibile) ammonizione del match che gli farà saltare lo Spezia (era in diffida). Ascoli in vantaggio al 29': cross dalla destra di Scalise, Padella si perde Fecsezin che spunta alle sue spalle e di testa batte Lanni sul primo palo. Al 33', follia di Som che entra malissimo su Colomba: secondo giallo, sotto la doccia in anticipo e, siccome le brutte cose non arrivano mai da sole, nel frattempo si fa male Soddimo (al suo posto Donati). Al 37' ci vuole il miglior Lanni per mettere in corner il colpo di testa ancora di Fecsezin. Paradossalmente, a giocare meglio, ancora una volta, era stata la squadra di Moriero.

Nella ripresa, dopo 6' l'Ascoli la mette in discesa con un gran tiro da oltre 20 metri di Russo che piega le mani a un Lanni stavolta decisamente colpevole. Sullo 0-2, Moriero toglie un impalpabile Crimi per mettere Brugman e dopo pochi minuti finisce anche la partita di un generoso Souleymane che lascia il posto a Mandorlini. In questa fase, la squadra di Moriero prova con coraggio a farsi vedere dalle parti di Maurantonio, ma senza riuscire mai a pungere in maniera decisa. Al 27' ci prova Calderoni, con una pregevole conclusione di sinistro al volo, su invito di Delvecchio dalla destra; ma la conclusione dell'esterno biancorosso si perde di un niente sulla sinistra di Maurantonio. Due minuti dopo, non ha maggiore fortuna l'incursione di Donati.

Invece alla mezzora, capitan Delvecchio su corner sale più in alto di tutti e di testa infila sotto la traversa, accorciando le distanze. Al 35' l'episodio più grave dell'incontro, col direttore di gara che annulla ingiustamente il pareggio di Lupoli, arrivato di testa su assist di Delvecchio che pure di testa aveva deviato il corner di Brugman. Pairetto vede un fallo dell'ex doriano che le immagini televisive non chiariscono, ma di fatto i biancorossi una volta ancora sono penalizzati anche dal direttore di gara di turno. Ma siccome questa stagione sembra voler riproporre le stesse cose, una gara dopo l'altra, al 39' c’è un corpo a corpo tra Feltscher e Zaza in area biancorossa che per Pairetto vale un calcio di rigore per i padroni di casa.

A regola se di fallo si trattava, doveva starci anche il giallo per il difensore biancorosso che invece non arriva, a dimostrazione dell'ennesima direzione approssimativa del fischietto di turno. Fatto sta che sul dischetto va Loviso e fa 3-1. Al 43' ancora un brivido, con una conclusione di esterno destro di Brugman che lambisce il palo. Finisce qui. L'onore è salvo, una volta ancora, ma i punti se ne vanno tutti altrove. Una volta ancora.

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