Il Tirreno

Grosseto

Falli e poca gara il Novara cede agli azzurri

di Michele Nannini
Falli e poca gara il Novara cede agli azzurri

Cras vince di misura nel match casalingo Bravi a sfruttare occasioni nel finale

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FOLLONICA. Si esalta, soffre, va sotto, poi recupera e vince a fil di sirena. Banca Cras Follonica strappa i tre punti nella delicata sfida casalinga contro il Novara vincendo 6-5 e tornando a superare in classifica Matera, Trissino e Giovinazzo, tutte incapaci di reggere il ritmo degli azzurri.

Una partita vinta più con il cuore e la fortuna che con il gioco: gli azzurri infatti non hanno mandato in scena una delle partite più belle della stagione, forse appesantiti dai richiami effettuati nei dieci giorni di pausa, fornendo una prova altalenante nel rendimento in pista ma sapendo però sfruttare al momento decisivo le occasioni costruite. Il Novara, che si è presentato a Follonica con un solo cambio, alla fine ha pagato la stanchezza dei suoi uomini più talentuosi, cedendo nel finale al forcing dei padroni di casa che sono stati questa volta bravi a sfruttare le occasioni più ghiotte (i due tiri di prima del 5-4 e del 6-4) al momento giusto. Il vanto principale di Banca Cras è stato quello di aver sempre creduto nel successo, anche quando in avvio di ripresa il Novara era avanti di 2 gol e sembrava in grado di arginare la fino ad allora sterile manovra offensiva degli azzurri, bravi invece a cambiare marcia al momento giusto e a riprendere in mano il timone della sfida. Inizio in discesa per il Follonica, che in cinque minuti vola sul 2-0 con il tiro da fuori di Bracali ed il numero in area di Garcia che fa secco Nicoletti. L’immediato 2-1 di Rodriguez, un tiro senza velleità da fuori area, ridà fiducia al Novara e mette in crisi il gioco del Follonica. Ospiti che arrivano quasi sempre allo scadere dei 45” ma non per questo rinunciano a creare gioco ed occasioni specialmente con Rodriguez, vero uomo ovunque dei piemontesi. L’ex Gonzalez, dimenticato dalla difesa del Golfo, fa 2-2 a fil di palo, poi Romero completa il sorpasso al 22’ dopo aver rubato palla a centro pista.

Ed anche la ripresa non inizia nel migliore dei modi, perché al 5’ Brusa beffa un incerto Menichetti per il 2-4. Il Follonica non riesce a mettere in pratica i dettami di Polverini, che in pista e fuori si sgola e si sbraccia invano. Poi il preciso tiro al volo di Federico Pagnini al 10’ dà la carica definitiva agli azzurri che, dopo una traversa ancora di Pagnini ed un palo interno di Polverini, impattano al 18’ grazie al contropiede di Bracali aiutato da un Nicoletti non impeccabile. E’ la svolta della serata, con il Novara a corto di energie e sempre più carico di falli. Negli ultimi quattro minuti la sfida si decide dal dischetto, ed è la maggior precisione degli azzurri nei tiri liberi a fare la differenza: Banca Cras segna due volte su quattro con Marco Pagnini andando sul 6-4, mentre il Novara trova con Romero solo il gol della bandiera del 6-5, che regala un ultimo minuto di sofferenza azzurra prima della gioia finale.

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