Il Tirreno

Grosseto

Sei assenti, è un’ emergenza piena

di Paolo Franzò

Domani tre squalificati e tre nazionali non ci saranno. Moriero dietro punta su Barba-Cosenza e in mezzo su Obodo-Jadid

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Nessuno sconto dal giudice sportivo che ha confermato quanto ci si attendeva; ovvero le squalifiche di una giornata, per Calderoni, Delvecchio e Mandorlini. A questi, come è ormai noto, si devono aggiungere Crimi (nel frattempo andato a sua volta in diffida), Feltscher e Donati, impegnati con le rispettavi nazionali. In casa Grosseto, come se non bastasse la classifica, è insomma piena emergenza.

Se si aggiunge che si gioca domani alle 18, il tutto assume contorni poco piacevoli. Una scelta, anche quella dell'orario di domani, a dir poco scellerata che non farà altro che svuotare ancor di più il Carlo Zecchini. Scellerata quanto non aver rispetto di squadre, come non solo il Grosseto (il Brescia ad esempio ne ha 4) che devono fare a meno di molti titolari, per appunto gli impegni delle varie nazionali. Ma come, la serie A riposa e della B non frega niente a nessuno? Ma la Lega che fa? Mille difficoltà per mister Moriero che ormai ci è abituato, una più o una meno, non fa più differenza. Così, il tecnico salentino ha provato in questi pochi allenamenti, tra una gara e l'altra, una formazione decisamente di emergenza. Praticamente da escludere il ritorno alla difesa a 3, cui si poteva pensare, dal momento che mancano tutti i terzini destri. Alla fine, la soluzione scelta dovrebbe vedere Padella scivolare proprio in quella posizione e, dal momento che al centrale difensivo biancorosso piace spingere, anche quando gioca in mezzo, vedremo stavolta se si tratterà dell'ennesima giusta intuizione di Moriero. La situazione fa sì che in mezzo dovrebbero operare il giovane Barba, in collaborazione con Cosenza.

Un mix decisamente tutto da vedere. Fortunatamente, recupera almeno Som, il quale - se anche è piaciuto di più come esterno alto - lo rivedremo nella sua posizione originale di terzino sinistro. Infine il centrocampo, dove Moriero ne perde ben 3 in un colpo solo. Tanto da dover riproporre la coppia Obodo e Jadid che da tanto, per un motivo o per un altro, non si vedeva insieme. Per il resto (se vi par poco), nessuna novità, con la conferma di Lupoli al fianco di Piovaccari in attacco e di Gimenez e Soddimo quali ali, rispettivamente destra e sinistra, nel 4-4-2 che inizierà la partita. Poi, potrebbero tornare utili tra gli altri Foglio e Mancino. Ma come ha dichiarato Moriero, dopo il pareggio di Terni; quel che conterà alla fine sarà lo spirito con il quale la squadra approccerà la partita, non tanto chi andrà in campo. Il modo di giocare sarà sempre lo stesso; andare a prendere alta la squadra di Bisoli e attaccarla. Cercare di recuperare subito palla e attaccare. Cercando di tenere i romagnoli lontani da Lanni, con l'idea di prendersi altri 3 punti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web