Il dolore
Playout a 44 punti, l’impresa è dura
Nonostante le ultime due buone prove il Grifone deve scalare una montagna. E il giudice oggi squalificherà tre titolari
GROSSETO. Come Lupoli non esultò per il gol segnato al Modena, così oggi c'è ben poco da festeggiare in casa biancorossa. Persino adesso che le cose dopo tanto tempo, finalmente sembrano andare bene dal punto di vista sportivo, difficile trovare un sorriso, anche alla ripresa degli allenamenti, avvenuta già ieri pomeriggio.
Come onestamente ammesso anche da Moriero, dopo la gara di Terni, impossibile non dare una sbirciatina alla classifica e basta davvero un attimo, per capire che più passano le giornate e più diventa dura, malgrado la netta crescita della squadra, sotto l'aspetto del gioco e pure dei risultati. Il vero problema, è che il gap accumulato in precedenza, con tutto quel tempo perso con conduzioni tecniche sballate, appare sempre più irrecuperabile. Soprattutto perché quelle davanti che dovresti mettere nel mirino, pare adesso abbiano messo il turbo e così, non basta più neppure far punti, per accorciare sulla zona playout che a questo punto, pare destinata ad essere più alta del solito quest'anno, tanto che neanche 44/45 punti potrebbero bastare per agganciarla. E dire che anche a Terni, come già con il Modena, se uno sportivo ignaro della classifica avesse assistito all'incontro, difficilmente avrebbe intuito che la squadra ultima in classifica, era quella biancorossa. Sette partite in panchina, in questo suo secondo mandato stagionale; 8 punti, 8 gol segnati, 8 gol subiti. Ma soprattutto, nelle ultime 4 gare, 7 punti, 4 gol fatti e 2 reti al passivo. Non solo, per la terza volta nelle ultime 4 partite, Lanni non deve raccattare neppure un pallone nella propria porta e anzi, raramente lo abbiamo visto impegnato severamente, come spesso avveniva in precedenza. Numeri che testimoniano di come la squadra abbia finalmente trovato un'identità, un gioco e un equilibrio e i meriti del tecnico biancorosso in questa netta sterzata, sono grandissimi. A dirla tutta, il Grosseto che ammiriamo nelle ultime gare, acuisce forse ancor di più i rimpianti. Ma più la guardi quella classifica e più ti rendi conto che potrebbe non bastare neppure la folle media di 2 punti a partita che, battendo il Cesena, sarebbe mantenuta. Certo, battere il Cesena dopo anche le ammonizioni “chirurgiche” del signor Fabbri di Ravenna (verrebbe quasi da pensar male, vista la provenienza geografica), diventa oggi un'autentica impresa. A Feltscher, Crimi e Donati, impegnati in nazionale, oggi il giudice sportivo aggiungerà, alla lista degli assenti; Calderoni, Mandorlini e Delvecchio, tutti ammoniti al Liberati e tutti in diffida. Moriero potrebbe recuperare Som, forse Jadid e anche Mancino. Il grosso punto interrogativo, rimane sull'out di destra della difesa.
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