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Manciano in trionfo, la Coppa è sua
Battuta la Viaccia in finale, Lupo e Pira su rigore regalano una vittoria storica
BADESSE. Il Manciano tocca il cielo con un dito e vola direttamente in paradiso aggiudicandosi la coppa Toscana di Prima categoria, al termine di una partita praticamente perfetta dove la vittoria è diventata ancora più bella perché ottenuta in rimonta.
I giocatori biancorossi, scesi in campo con una divisa di colore grigio, sono stati diligenti, eseguendo alla lettera le disposizioni tattiche dell'allenatore Alessandro Renaioli che aveva spiegato come l'unico modo per alzare la coppa al cielo fosse quello di evitare personalismi e giocare esclusivamente al servizio della squadra. Fin dai primi minuti si è capito che il Manciano non aveva alcun timore reverenziale verso il Viaccia e sotto la spinta dei numerosi tifosi arrivati sulle tribune dello stadio Nannotti di Badesse ha indovinato anche l'approccio alla partita. Il primo timido tentativo di sbloccare il risultato è stato quello di Manini dopo appena due minuti. Poi sono arrivati quelli più convinti di Carletti che intorno alla metà del primo tempo ha costretto il portiere Del Bianco ad un paio di complicati interventi. Il Manciano offre l'impressione di essere in costante e graduale crescita ed al 32’ una bella azione corale viene finalizzata a lato da Fabio Biribicchi. Passano due minuti e la squadra di Renaioli si esibisce in una giocata fantastica. La triangolazione tra Manini e Biribicchi permette a Pira di essere lanciato in profondità a tu per tu con il portiere del Viaccia. La conclusione di Pira avrebbe meritato il gol ma il tiro si stampa sopra la traversa. Il gol del Manciano sembra nell'aria ma come spesso avviene nel calcio è la squadra che soffre ad andare in vantaggio. Margiacchi allarga ingenuamente il braccio e colpisce con la mano la palla in area. L'arbitro è fiscale, ma assolutamente in sintonia con il regolamento. Assegna il penalty che Picchianti trasforma spiazzando Sabatini. Il Manciano non accusa il colpo neanche per un istante, macina gioco e produce azioni da gol in quantità industriale: Fabio Biribicchi, Pira e Poscia sfiorano la marcatura ma prima che la porta diventi stregata ci pensa Lupo a scacciare gli incubi con un imperioso colpo di testa che raccoglie un traversone di Carletti e insacca la sfera in fondo alla rete. Subito dopo c'è l'unico attimo di distrazione del Manciano e per poco non ne approfitta il Viaccia ma Sabatini è strepitoso e sbarra la strada a Tiliwa lanciato a rete. Si va al riposo sul risultato di 1 a 1 e la ripresa si apre in maniera più pacata. Le due squadre offrono l'impressione di volersi studiare anche se è sempre il Manciano ad essere più pimpante. La squadra di Renaioli sembra voler aspettare il momento giusto per assestare il colpo vincente e così al 63’ un fallo di mano Timite viene punito con il calcio di rigore. Al tiro dal dischetto va lo specialista Pira che insacca con destrezza e freddezza. E' il gol che decide la coppa.
A questo punto il Manciano amministra con relativa facilità il risultato e sfiora ripetutamente il 3 a 1 prima del triplice fischio che autorizza l'inizio della festa con la coppa Toscana che prende la direzione della Maremma.
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