Attenzione
Un pareggio che sa di speranza
Buon primo tempo del Grosseto, ma a Terni finisce 0-0 con tre ammonizioni molto pesanti
TERNI. Un Grosseto bello a metà non riesce ad andare oltre lo 0-0 al “Liberati” di Terni.
Un pareggio che ai biancorossi, all’atto pratico, serve solo per il morale, in vista della gara di sabato prossimo con il Cesena, in cui i ragazzi di Moriero dovranno fare i conti con ben cinque assenze dei giocatori scesi in campo ieri sera, quelle di Crimi e Donati, impegnati con l’Under 21 e degli squalificati Calderoni, Mandorlini e Delvecchio. Ma il mister comincerà a pensare solo oggi alla formazione da opporre al Cesena, che ieri sera ha impattato con il Livorno.
Il Grifone, per la gara contro la Ternana, può recriminare per non essere riuscito ad andare in gol nella prima frazione di gioco, in cui ha fatto registrare un marcato predominio territoriale e si è procurato una serie di palle-gol, sfumate per imprecisione al tiro e, solo in una occasione, per una parata di Brignoli, sull’insidiosa punizione di Re Artù Lupoli.
Nella ripresa, invece, Delvecchio e compagni hanno avuto grosse difficoltà a riprendere in mano il pallino del gioco, che hanno lasciato alla Ternana, non correndo però rischi, per quasi mezzora, salvo riprenderlo nel finale, in cui, nonostante un’evidente stanchezza, hanno provato a portare a casa i tre punti, alla luce anche delle vittorie di Bari e Reggina, che si allontanano. Il Grosseto, che per la seconda gara consecutiva mantiene la porta inviolata, comunque, guadagna un punto su Pro Vercelli (adesso a 2 punti) e Vicenza (a 8).
La formazione schierata a Terni è stata quella “annunciata”, con Donati al posto di Feltscher.
Parte meglio la Ternana, che al 6’ reclama un calcio di rigore per un presunto fallo di Gennaro Delvecchio in barriera. Fabbri lascia correre. Al 9’ è invece Ragusa ad impegnare Lanni con un tiro da lontano. Al 19’ un tentativo di Gimenez, che nel girarsi tocca la palla con un braccio, finisce di poco a lato. Cresce il Grifone e con il passare dei minuti costringe gli umbri, passati dall’iniziale 4-5-2 ad un 3-4-3, ad arretrare. Al 29’ Dianda deve allontanare su un pericoloso cross di Gimenez, che un paio di minuti dopo non centra la porta di testa sul cross di Calderoni. Al 32’ Piovaccari prova un improbabile tiro dai 25 metri e nel rovesciamento di fronte Carcuro spara su Lanni. Nel giro di qualche minuto, poi, i maremmani provano a passare conuna punizione da dimenticare di Calderoni e con un missile dai trenta metri di Delvecchio.
Al 42’ l’occasione più ghiotta di tutta la partita: il sinistro su punizione di Arturo Lupoli buca la barriera della Ternana, ma non Brignoli, che smanaccia. E lo stesso numero uno rossoverde, al 46’, riesce a fermare Soddimo lanciato da Crimi. Prima dell’intervallo ci sono comunque i tiri poco fortunati di Gimenez e Ragusa.
Nella ripresa, dopo una punizione di Vitale alta e un colpo a giro di Soddimo (sostituito nell’azione successiva con Obodo), cala il ritmo della gara. La Ternana, a parte un sinistro di Vitale al 18’, di poco a lato, ed un tentativo da lontano di Ceravolo, tiene palla, ma senza creare grossi pericoli all’attenta difesa maremmana. Negli ultimi dieci minuti, caratterizzati da molti errori d’impostazione e da numerose palle perse (una trentina per parte), il Grosseto, che ha giocato gli ultimi minuti con un 4-3-1-2, affidando la regia a Brugman, riprende in mano la gara, ma l’unica vera opportunità per cambiare il volto alla gara arriva durante il primo dei 4 minuti di recuperi concessi da Fabbri. Gimenez viene lanciato in contropiede da Brugman, ma si allunga la palla e permette a Brignoli di salvare la propria porta.
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