Sicurezza
Playoff sfumati, da ora Grossetofiere gioca solo per l’onore
Volley serie B2, il posticipo di domani contro l’Offagna non potrà servire ad agganciare la zona promozione
GROSSETO. Mancano solo sette giornate al termine del campionato, ma per Grossetofiere cambierà poco. Si tratta solo di arrivare fino alla fine senza particolari sussulti, cercando di vincere più partite possibili e concludere una stagione che era partita con tante ambizioni e che terminerà in una posizione di metà classifica. E’ difficile trovare le giuste motivazioni nella formazioni allenata da mister Fabio Pantalei, che per il 20º turno della serie B2 gioca il posticipo della domenica alle ore 17,30 al palazzetto dello sport di Piazza Atleti azzurri d’Italia contro l’Offagna di Ancona.
Dopo la sconfitta della scorsa settimana, per i maremmani si sono chiuse tutte le porte per un possibile aggancio alla zona playoff. La distanza si è fatta ancora più lunga e ora i maremmani dovrebbero recuperare la bellezza di sette punti. Visto come sono andate le cose, sembra quasi impossibile che possano tentare un aggancio in extremis alla zona che conta. Le gare che rimangono da qui alla termine della stagione, serviranno solo ad uno scopo: quello di farsi trovare pronti alla “Final Four” di coppa Italia che si giocherà nella sosta pasquale. Contro i marchigiani, Masini e compagni dovranno trovare dentro di sé gli stimoli necessari per scendere in campo nel tentativo di fare bene. Dovranno fare leva sul loro orgoglio personale, facendo vedere di essere attaccati alla maglia. E’ un vero peccato perché questo sestetto aveva tutte le carte in regola per fare sicuramente qualcosa di più, di quello che è stato capace di fare fino ad oggi. Forse la squadra ha pagato anche lo scotto del cambio di panchina. L’arrivo di Fabio Pantalei alla guida della società grossetana ha portato tante novità e c’è voluto un po’ di tempo ai giocatori di Grossetofiere per assimilare le idee del nuovo tecnico a partire dall’ approccio alla gara, fino ad assimilare gli automatismi necessari per fare bene in campo. Una stagione di rodaggio, quella attuale, dove tutti a partire dall’allenatore, passando per i giocatori, fino ad arrivare ai dirigenti, hanno cercato di dare il meglio.
Massimo Galletti
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