Lutto
Mister Larini squalificato fino al giugno 2015
Strattoni all’arbitro di Montemerano-Pitigliano, un anno di stop a un giocatore della sua squadra
GROSSETO. Costa caro, carissimo, a d Antonio Larini allenatore dell’Aurora Pitigliano il dopo-partita di Montemerano-Pitigliano 3-2 (Seconda categoria, girone G). Costa una squalifica di 2 anni e 3 mesi, fino al 14 giugno 2015. Un anno di stop per un giocatore della sua squadra.
Mano pesantissima del giudice sportivo nei confronti del tecnico, sulla base del referto arbitrale. «Al fine di protestare contro una decisione arbitrale - si legge nel comunicato - prendeva per la maglia il direttore di gara all’altezza del collo. Dopodiché lo strattonava procurandogli momentaneo dolore. Reiterava tale condotta anche successivamente, una volta che l’arbitro stava entrando nel proprio spogliatoio».
Contro l’arbitro si sarebbe scagliato anche il giocatore Alessandro Formiconi, fermato fino al 14 marzo: «Espulso per fallo di gioco, a fine gara colpiva il direttore di gara con una spallata all’altezza dello sterno, procurandogli forte dolore e facendolo arretrare di circa mezzo metro». Alla società 250 euro di ammenda per offese e minacce all’arbitro e per i sostenitori arrampicati sulla recinzione. Al dirigente Davide Renacci inibizione fino al 14 giugno (entrato più volte nello spogliatoio dell’arbitro senza autorizzazione).
Ancora in Seconda categoria, Mirko Maestrini del Caldana è stato fermato fino al 14 novembre 2013: era stato espulso per somma di ammonizioni, avrebbe minacciato l’arbitro, anche una volta accompagnato fuori; poi avrebbe insultato il commissario di gara e avrebbe atteso l’arbitro vicino allo spogliatoio, tanto da indurlo a rifugiarsi all’interno insieme al commissario. Alla società 450 euro di ammenda per aver aperto il cancello di accesso agli spogliatoi a fine gara. Inibito fino al 13 aprile il dirigente Sabatino Ugolini per mancata assistenza all’arbitro. caldana-Monteverdi era finita 1-5.
Per l’Alta Maremma, l’allenatore Renzo Iannuzzi fermato fino al 29 marzo, il dirigente Danilo Poli fino al 14 maggio (frasi offensive). Due gare al giocatore Alessio Lo Sicco.
In Prima categoria, squalificati fino al 13 aprile l’allenatore Emiliano Romagnoli e il dirigente Arturo Russo. Tre turni al bomber del Ribolla, Yuri Magnani (condotta violenta verso un avversario).
Nel campionato femminile di serie C, Roberto Tocci (allenatore del Castiglione della Pescaia) è stato squalificato fino al 14 giugno per frasi irriguardose e minacciose nei confronti dell’arbitro. Due gare alla calciatrice Giulia Pacitto.
Infine, 200 euro di ammenda all’Albinia per danni all’auto dell’arbitro al termine della gara con il Cascina, che ha presentato reclamo.
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