Gioco
La Compagnia 09 Covo ha iniziato l’attività
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Nei boschi della Maremma non ci sono solo animali in carne e ossa e cacciatori. Da anni infatti, uno sport che sta prendendo sempre più interesse è quello del tiro con l’ar...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Nei boschi della Maremma non ci sono solo animali in carne e ossa e cacciatori.
Da anni infatti, uno sport che sta prendendo sempre più interesse è quello del tiro con l’arco, rivolto però alle sagome di legno.
A Castiglione della Pescaia da qualche tempo si è formata la compagnia 09 Covo, che nei giorni scorsi ha dato vita alla sua prima gara ufficiale, subito inserita nel circuito Fiarc, e valida per il campionato regionale e nazionale.
Ben 140 gli arcieri che si sono dati appuntamento, confidando nella bella giornata, per un tracciato che ha lasciato a bocca aperta quelli che non lo conoscevano per degli scorci davvero particolari e spettacolari.
La compagnia 09 Covo ha la base a Casa Mora, ed è stata ben felice di ospitare anche partecipanti provenienti dal resto d’Italia, dal Lazio, dal Veneto, dall’Emilia Romagna e dalla Lombardia. Le gare con il tiro con l’arco sono molto particolari: in alcuni casi una sagoma può essere distante fino a 55 metri, e colpirla non è certo semplice.
L’arciere ha a disposizione tre frecce, ma vale solo la prima che centra il bersaglio, con il punteggio che si somma dunque anche in base alla precisione. In totale per la gara castiglionese alla fine ci sono state ben diciassette categorie, con i partecipanti che partivano dagli 8 anni d’età.
Grande soddisfazione per gli organizzatori. Il presidente della 09 Covo, Giuliano Brogi, a nome della compagnia castiglionese ha sottolineato: «Il nostro campo di tiro non poteva essere inaugurato in modo migliore, grazie alle graditissime presenze anche del presidente nazionale Mauro Mandò, del presidente regionale Marco Bruno (che si ben piazzato nella sua categoria) e del consigliere delegato allo sport del Comune di Castiglione Mauro Giovannelli. E’ stato un onore, per gli arcieri tutti, essere premiati da queste personalità».
I partecipanti hanno apprezzato la particolare cura e tecnica con cui sono state preparate le 24 piazzole di tiro, e soprattutto la meraviglia degli scorci panoramici che i partecipanti hanno potuto ammirare della nostra costa, con immagini da cartolina.
Come di consueto alla fine dell’intensa giornata di sport e di divertimento, non è mancato il rituale conviviale con la buona cucina locale che ha rifocillato gli animi e i fisici dei partecipanti.
Il direttivo della compagnia si è detto certo che questa prima esperienza sia stata uno spot promozionale di tutto rispetto: «Un ringraziamento particolare va all’Amministrazione comunale e alle Bandite di Scarlino, e a Gianni De Luca presidente della zona 9 Lupi di Massa Marittima, per la concessione delle aree adibite a campo di tiro, e a tutti quanti hanno collaborato nella preparazione dell’evento».
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