Il Tirreno

Grosseto

Contro gli Allievi due moduli diversi I dubbi di Moriero

di Paolo Franzò
Contro gli Allievi due moduli diversi I dubbi di Moriero

Nel primo tempo 4-4-2 poi si passa ai quattro attaccanti Obiettivo vincere sabato e le altre due gare successive

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GROSSETO. Una settimana fa, la partitella del mercoledì si era svolta in maniera “blindata”, ovvero a porte chiuse. Ieri, allo Zecchini porte rigorosamente aperte, mentre la squadra sul campo, giocava contro gli Allievi di Adriano Meacci. A voler essere maligni, un segnale piuttosto chiaro che significa in pratica che non c'è più nulla da nascondere all'avversario di turno. Nella speranza piuttosto che non sia quasi un segnale di resa, anche se a guardarla dalle tribune, l'intensità era quello che era, tanto che nel primo tempo a far bella figura, sono stati proprio i giovani antagonisti della prima squadra.

L'ormai poco pubblico rimasto, ha seguito l'allenamento in tutta tranquillità. Alla salvezza ormai, non crede praticamente più nessuno e l'ultima indiscrezione riguarda le curve (la parte in tubi Innocenti) che in caso di retrocessione, pare vengano smontate. Siamo insomma al culmine della depressione sportiva. Provando a parlare di calcio giocato, ieri è stata giornata di esperimenti davvero inattesi. Nel 4-4-2 visto nel primo tempo, bocciatura per gli esterni bassi, Donati e Calderoni, rimpiazzati rispettivamente da Feltscher e Barba. In mezzo, provata la coppia Cosenza e Padella. A centrocampo hanno agito Crimi con Delvecchio. Gimenez spostato esterno alto a sinistra, con Soddimo dalla parte opposta. Di punta, la nuova coppia formata da Lupoli e Piovaccari.

Detto dello spettacolo (che non c'è proprio stato), si è trattato quasi di un audace 4-2-4, almeno in fase d'attacco. Chissà se contro la squadra che ha fatto peggio di tutti nel girone di ritorno (appunto il Modena), non vedremo un Grifone d'assalto? Conoscendo Moriero tuttavia, è probabile che la squadra vista nel primo tempo, vada adeguatamente mixata con quella della ripresa. Qui, Donati e Calderoni sono tornati al loro posto, col solo Cosenza confermato nello schieramento titolare. Obodo e Mandorlini erano la coppia mediana, con Falzerano a destra e Foglio a sinistra. In attacco, Brugman a supporto di Souleymane. A parte si sono allenati sia Iorio che Mancino. Som proprio in campo non si è visto, mentre Jadid ha giocato con gli Allievi.

A questo punto, il toto formazione è partito. Facile sbizzarrirsi, nel cercare di capire quali saranno alla fine le scelte del tecnico biancorosso che, è bene dirlo, ancora non ha mollato e quindi, presumibilmente metterà dentro la formazione migliore possibile. L'ultima speranza, all'interno del gruppo, è quella di portare a casa i 9 punti in palio nella prossima settimana. Oggi, ancora allenamento pomeridiano, domani la rifinitura e poi le convocazioni. Tutto può ancora accadere.

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