Attenzione
Anche Marquez per il monte del Mastiff
Il 27enne venezuelano va ad affiancare Garcia. E adesso il presidente Biagioli cerca l’accordo con Starnai e Biscontri
GROSSETO. Adesso è ufficiale: il Toshiba Mastiff Grosseto si è presenterà al prossimo torneo di Italian Baseball league con una coppia super di lanciatori.
Il presidente Danilo Biagioli ha ricevuto il contratto firmato da Angel Marquez, il 27enne venezuelano, esploso in serie A federale con il Modena, dopo le esperienze di rookie league e con i Bravos de Margarita. Il neoacquisto va ad affiancare sul monte Rafael Garcia, un pitcher che nella stagione 2009 con Rimini chiuse con 12 vittorie ed una sconfitta ed una media pgl di 1,16.
«Sia Garcia che Marquez valgono il triplo A - commenta il presidente del Mastiff - Crediamo di avere un monte di lancio che non ha niente da invidiare alle altre squadre». L’ultimo rinforzo del Mastiff ha fatto la differenza in A federale, mettendo a segno no-hit, 21 strike out in una sola gara, con prestazioni superlative. Nel 2010 ha chiuso il torneo con 11 vittorie-5 sconfitte, una media pgl di 1.16 e 233 eliminazioni al piatto; nel 2011 ha finito a 4-6, 2.06 e 174so. Lo scorso anno, invece, il record è stato di 5-4, con 1.36 di media e 127 so. «Per chiudere la nostra campagna acquisti – aggiunge Biagioli – siamo in attesa dell’accordo con Andrea Starnai e Niccolò Biscontri, due giocatori rimasti a piedi dopo il forfait del Bsc Arezzo nella serie A federale».
Biagioli e il diesse Peccianti hanno avuto un primo incontro con i due atleti maremmani di proprietà dello Junior Grosseto, che facevano parte del roster del Montepaschi Grosseto 2012 e nei prossimi giorni dovrebbero arrivare l’okay. Si è sistemato invece al Jolly Roger Castiglione, in serie B, il seconda base Edoardo Aprili.
«Con Starnai e Biscontri – conclude il presidente Biagioli – il Toshiba Mastiff può diventare competitivo e non è presunzione affermare che possiamo fare anche quello del Grosseto Baseball di Mazzei.
Ci sono giocatori che possono fare bene come quelli dello scorso anno: Encarnacion ad esempio vale sicuramente Andrea De Santis, che ha preferito prima Arezzo, poi Nettuno alla nostra squadra. C’è anche un’altra cosa che mi fa ben sperare, l’entusiasmo dei ragazzi, felici di completare un percorso che, partendo dalla serie C, li ha portati fino in Ibl».
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