Gioco
Quercino favorito nel Porta S. Marco
Galoppo, al Casalone il primo convegno di marzo prevede sei prove in piano
GROSSETO. Primo convegno di corse al galoppo del mese di marzo, all’ippodromo del Casalone, dove saranno sei le prove in piano in pista piccola che costituiranno l’ossatura del programma. Tra queste si segnala interessante il premio Porta San Marco, una maiden-vendere sul miglio per anglo arabi di quattro anni in cui potrebbe ripetersi Quercino, portacolori di Dino Pes che ha vinto all’ultima uscita un handicap con gli anziani. Questa volta troverà qualche ostacolo in più, a partire dallo stato di forma di Quantu Alese, reduce da due piazze d’onore ma gravato da peso impegnativo. Tra i due proverà anche Esculapio da Clodia, vincitore sulla pista la passata stagione, ma ancora alla ricerca della forma migliore.
In apertura si sfideranno i cavalieri dilettanti, nel premio Porta Romana, handicap di minima sui 1750 metri con otto cavalli al via: tra questi potrebbe spuntarla Cruciverba, allieva di Marco Gasparini che si presenta dopo un piazzamento in prova analoga ad Albenga. Alle sue spalle si potrebbe nuovamente proporre Keyofmyhearth, rientrato in maniera opaca ma sempre positivo sul tacciato così come Il Grande Luigi, altro soggetto di stanza al Casalone.
Ancora mezzosangue a confronto nel premio Porta Tufi, handicap di minima sui 2200 metri in cui Mister Booster dovrebbe piazzare la zampata vincente dopo due prove alterne in questa riunione. Per riuscire nell’impresa dovrà vedersela con Pirata de Sedini, apparso in continuo progresso di forma e con Bomario Da Clodia, sempre a suo agio sul tracciato grossetano.
Da seguire anche un handicap per purosangue inglesi di quattro anni ed oltre: favori orientati verso il top weight Atomic Law reduce da un piazzamento a San Rossore. Alle sue spalle il locale Alicante, in forma nel periodo e Papa Boy, già piazzato sull’anello del Casalone.
Sabino Zuppa
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