Sicurezza
«Prima lo stadio, poi la nostra scuola»
Massellucci indica le priorità. Nello staff Marciano e Zuppardo
GROSSETO. «Il nostro obiettivo sarà creare talenti da consegnare alle squadre professionistiche e far tornare in alto Grosseto». Beppe Massellucci, direttore tecnico della neonata Bsc Grosseto parla dei progetti della società presieduta dall'avvocato Massimo Ceciarini che, dopo aver completato l'affiliazione alla Fibs inserendo nell'organico Adolfo Marciano come medico sportivo e Sebastiano Zuppardo come fisioterapista, è pronta a scendere finalmente in campo.
Il presidente Ceciarini e Walter Lunardi stanno seguendo la pratica per la concessione, o almeno l'utilizzo dello stadio Jannella, Massellucci pensa alla scuola baseball, primo atto di un programma ambizioso. «Appena ne sapremo di più sull'utilizzo dello Jannella - precisa Massellucci - inizieremo il reclutamento per la nostra scuola gratuita. I tempi sono cambiati. Vent'anni fa dovevamo mandar via i bambini che venivano al campo, oggi siamo quasi costretti a tornare al porta a porta per mettere in piedi un gruppo numeroso».
Fra due giorni scade la concessione dell'impianto di via della Repubblica alla Grosseto Baseball, che non ha dato più segni di vita dopo aver rinunciato all'Italian Baseball League e alla serie A federale, e all'inizio dell'anno l'assessorato allo sport guidato da Paolo Borghi dovrà provvedere al nuovo affidamento. In ballo c'è anche il Mastiff Arezzo, che chiede di poter disputare le proprie gare casalinghe in Maremma. «Non sono affatto contrario all'utilizzazione dello stadio da parte dell'Arezzo - sottolinea Massellucci - anzi potrebbe diventare anche una buona occasione per la città, ma dovranno essere chiarite molte cose, perché la decisione si porta dietro, ad esempio, la necessità di avere un segretario, un giardiniere, un addetto al tabellone».
Si vocifera anche che lo stesso Bsc Grosseto potrebbe scendere in campo con una squadra seniores. «Per il momento - risponde Massellucci - siamo concentrati a chiudere le pratiche con la federazione e ad avviare la scuola, poi verificheremo questa possibilità. Certo è che con la crisi che ha toccato questo sport, nei prossimi mesi ci saranno molti giocatori senza una squadra...». Massellucci, insomma, non chiude le porte ad un ritorno sul diamante già da quest'anno, anche se prima si dovranno acquisire una serie di cartellini. «Non fare il passo più lungo della gamba», è il diktat del presidente Ceciarini e anche Massellucci rispetta gli ordini.
Qualcosa si muove sul fronte Junior. Il presidente Pancellini, dopo aver sondato Emiliano Ginanneschi, sta pensando di affidare la squadra di C a Francesco Petruzzelli
Maurizio Caldarelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
