Finanza
È la terza sconfitta consecutiva
Il girone di andata si chiude con dati statistici completamente negativi
BARI. Piove sul bagnato in casa Grosseto. A Bari è arrivato ieri pomeriggio il terzo stop consecutivo, dopo quello di Varese e con la Reggina, che rende sempre più drammatica la posizione di classifica.
I maremmani, che hanno collezionato 17 punti (mai così male in sei anni di B), di cui 11 effettivi, sono adesso a otto punti di distanza dal Novara, che divide con Lanciano e Vicenza il terzultimo posto, e dieci dal Cesena, che alla fine del girone d’andata sarebbe salvo. Il Grosseto, che non segna ormai da oltre 300’ (le ultime reti nel primo tempo con la Pro Vercelli), ha 21 gare a disposizione per cambiare la situazione, ma è chiaro che occorre un’inversione di tendenza da subito.
Tra l’altro domenica prossima a Novara, nell’ultima gara prima di una sosta di venti giorni, mister Menichini dovrà fare a meno di tre giocatori, gli squalificati Padella, Crimi e Jadid. Un problema in più per una squadra che deve rimanere sulla scia dei piemontesi, ma che proprio non riesce a fare il salto di qualità atteso da troppe settimane.
Il presidente Camilli si è detto disposto ad ingaggiare anche quattro-cinque nuovi giocatori nel mercato di gennaio, pur di dare un nuovo volto alla squadra, ma rimane il fatto che per arrivare alla salvezza, diretta o dopo la disputa dei playout, serve mettere insieme tra i 34 e i 39 punti.
In parole povere servono dieci vittorie e alcuni pareggi; una grande impresa, se si pensa che all’andata sono arrivati appena tre successi e 8 pareggi. (m.c.)
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