Gioco
Nshimirimana vince la corsa di Babbo Natale
Castiglione: quattrocento i partecipanti, di grande rilievo anche la gara riservata agli ipodotati
CASTIGLIONE. Grande partecipazione per la seconda edizione della corsa di Babbo Natale a Castiglione: ieri mattina oltre 400 atleti fra grandi e piccini, si sono ritrovati nella pineta di levante, per una giornata all’insegna dello sport. E come lo scorso anno tanto divertimento e un pizzico di agonismo hanno fatto da contorno ad una gara che si è ritagliata di diritto uno spazio importante nelle corse campestri della provincia, se non addirittura a livello regionale.
Fin dalle 8,30 il ritrovo, e poi in un vero crescendo il via di tutte le competizioni in programma. Fra i senior (circa 270 i partenti, compresi gli atleti Fidal) al primo posto si è confermato il campione grossetano-ugandese Joachim Nshimirimana della Toscana atletica, con il tempo totale nei 6 chilometri di 18’38 (in linea con quello realizzato l’anno scorso, anche se il percorso era cambiato). Al secondo e terzo posto due atleti della società Costa d’Argento: Jacopo Boscarini con 18’58 e Cristiano Fois con 19’39. Poi è stata la volta dei tanti ragazzi e bambini, nelle varie categorie, allievi, cadetti, ragazzi, e esordienti, per la gioia dei genitori e parenti, a sfidarsi.
Tutte le gare hanno regalato pathos, con gli studenti-atleti che si sono impegnati allo stremo, ottenendo in qualche caso anche tempi interessanti. Grande rilievo la gara riservata ai ragazzi ipodotati, anche loro sicuramente grandi protagonisti. Verso mezzogiorno è infine arrivato Babbo Natale (il consigliere comunale Sandra Mucciarini) a bordo di una carrozza d’epoca, scortato dai cavalieri del centro ippica la Bandita, per la consegna dei doni. A dir poco entusiasta Angelo Belli, presidente dell’atletica Castiglionese, consapevole che la manifestazione patrocinata dal Comune (diversi i consiglieri che si sono sfidati tra loro) sta crescendo esponenzialmente: «I numeri dei partecipanti di quest’anno sono a dir poco eccezionali. Questa corsa sta diventando un appuntamento irrinunciabile, e sicuramente di rilievo nel mondo delle campestri addirittura a livello regionale». Stanca ma felice anche Elisabetta Artuso, la campionessa italiana del mezzofondo, e vero motore del comitato organizzatore.
Enrico Giovannelli
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