Sicurezza
Babbo Natale è granata e regala tutto al Gavorrano
I rossoblù in trasferta affondano il Pontedera: gol di Gurma, Nocciolini e Peluso Per la squadra di Indiani belle trame ma tante occasioni gettate al vento
PONTEDERA. Lo spirito del Natale passa da Pontedera, ma gioca un brutto scherzo ai granata in vena di regali.
Al Gavorrano ne concedono fin troppi. Occasioni da gol gettate via come carta da pacchi, di cui tre clamorose, condannano la seconda forza del girone al terzo stop casalingo. Non è l’unico motivo della debacle. D’altronde il Gavorrano non ci pensa proprio a fare la parte del Babbo Natale. Tutt’altro. Appena piove un pallone in area Gurma e Nocciolini sono pronti a spedirlo in rete.
Un’arte della finalizzazione che sublima la coscienza tattica dei maremmani, accorti e disciplinati in campo senza rinunciare al gioco. E soprattutto abili a colpire il Pontedera nei suoi momenti più brillanti. In vantaggio nel primo tempo, rimontati e di nuovo avanti a un quarto d’ora dalla fine. La punizione di Peluso mette i titoli di coda.
Il Gavorrano formato trasferta continua a convincere, e lo scalpo del Pontedera è di quelli preziosi, in quanto consente di tornare in piena zona playoff.
I granata devono solo recitare una serie infinita di mea culpa per le occasioni gettate al vento. Che fossero in svantaggio o in parità non importa. Hanno sempre spinto con più convinzione alla ricerca del gol. Ne è arrivato uno solo, firmato dal solito colpo di genio di Luigi Grassi. Ma i numeri parlano chiaro. Nelle ultime tre partite al Mannucci è arrivato solo un punto. Un magro bottino, in controtendenza con le prestazioni fuori casa. La squadra è viva, in continua crescita. Nelle prime giornate di campionato era inimmaginabile che arrivasse a creare palle-gol in quantità industriale. Tutto inutile, se poi non le concretizzi. D’altra parte è la legge del calcio. Arrighini se ne accorge dopo appena 2’: un liscio di Miano gli spalanca la strada, ma trova l’intervento in uscita di Lanzano. È il primo atto della sagra degli errori.
Il Gavorrano restituisce immediatamente il favore, con Nocciolini che cincischia dopo che Leone gli rinvia il pallone sui piedi. Brividi iniziali, degna introduzione allo spettacolo che sta per cominciare. Il ruolo di gran cerimoniere, manco a dirlo, spetta a Grassi, che impegna Lanzano a ripetizione. In sequenza: botta da fuori area, diagonale ravvicinato e sinistro al volo da uno schema su punizione. Prodezze balistiche che impensieriscono il portiere maremmano.
La rete granata è nell’aria. Invece accade l’opposto. Al 37’ Nocciolini crossa da sinistra e l’albanese Mario Gurma non si fa sfuggire l’occasione. Capocciata vincente e risultato sbloccato. Si va al riposo col Gavorrano in vantaggio.
Nella ripresa il Pontedera spinge, pressa e attacca con foga. Anche troppa.
Le belle trame della squadra di Indiani peccano di poca lucidità e non trovano sfogo di fronte a un avversario ben schierato. Quando poi Fedi (appena entrato) calcia alle stelle un pallone danzante sulla linea di porta il pubblico del Mannucci comincia davvero a disperarsi. Ci pensa ancora Grassi (12° gol in campionato) a sbrogliare la matassa. Su punizione dai 35 metri piazza all’angolino basso la sua “maledetta”. Il pallone gira all’improvviso. Lanzano non può nulla. E di nuovo quella sensazione già percepita nel primo tempo. Sarà il Pontedera a segnare.
Al 69’ poteva arrivare la conferma. Grassi calcia da distanza siderale, Lanzano non trattiene e Arrighini in corsa si divora la seconda palla-gol. Ma per la squadra di Indiani l’incubo più terrificante deve ancora materializzarsi. Arriva al 75’, con il tocco di Nocciolini che anticipa Gonnelli e Leone in un colpo solo e manda al tappeto i granata. Il sigillo finale lo mette Peluso pochi minuti dopo. La barriera pontederese è di burro sulla sua punizione. La palla passa in mezzo e una deviazione beffa Leone. Babbo Natale si è vestito di granata.
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