Il Tirreno

Grosseto

Un Lodi pieno di ex per il Follonica

di Michele Nannini
Un Lodi pieno di ex per il Follonica

Hockey: anche Velazquez, Bresciani, Motaran e Bresciani questa sera alle 20,45 sulla pista del Capannino

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FOLLONICA. Ci sarà un pizzico di emozione per chi lo vedrà con un’altra maglia. Ma così va la vita, così va l’hockey. E così dopo poco più di un anno di assenza capiterà anche di vedere tornare al Capannino Mariano Velazquez con un’altra maglia, quella giallorossa dell’Amatori Lodi, ospite stasera sotto le volte della “Armeni” per la 8ª di campionato contro il Follonica Hockey (inizio ore 20,45, arbitri Bonuccelli di Viareggio ed Andrisani di Matera).

Una squadra piena zeppa di ex, il Lodi di Pino Marzella: da Mariano a Tataranni, da Motaran a Bresciani, una sorta di reunion che racchiude una decina di anni di storia rotellistica del Golfo. E’ il più classico dei testa-coda, anche se forse dalle parti di Lodi speravano di essere un po’ più in testa rispetto alla classifica attuale, che racconta di un quinto posto con già sei lunghezze da recuperare alla corazzata Valdagno, le arrembanti Breganze e Novara a soli tre punti, poi dietro di loro il vuoto e l’inizio della zona grigia nella quale passare dai play off alla salvezza a volte può essere questione di un misero gol. Infine, ancora più indietro, l’ultima spiaggia, quella più lontana da tutto e da tutti, quella di chi cerca con le unghie e con i denti di restare attaccato al treno buono per strappare la permanenza in serie A1 e che adesso è l’amara realtà della truppa azzurra, drammaticamente sprofondata negli abissi della classifica. L’ultimo ko è quello di Breganze, che ha fatto scattare gli animi anche dei tifosi più appassionati, quelli che c’erano in A2 e c’erano a Torres Novas e che a vedere la maglia azzurra a rischio retrocessione proprio non ci stanno.

Attualmente il valore del Follonica è questo, c’è poco da fare e molto da lavorare, e di certo il doppio impegno di fine anno contro Lodi stasera e Viareggio sabato prossimo non aiuta nella ricerca di un posto un po’ meno delicato in graduatoria. Paragonare il livello tecnico dei due roster rischia di chiudere ancor prima del fischio d’inizio la sfida, invece il Follonica ha bisogno di fiducia, di giocare soprattutto contro avversari di livello per perfezionare quei meccanismi ancora incompleti, e far sì che quando arriveranno le sfide dirette qualcosa in più sarà possibile ammirare. Il primo tempo di Breganze, ad esempio, non è stato certo quello di una squadra ultima in classifica, nel quale trame di gioco e soluzioni interessanti si sono viste. Manca però, ed è sempre mancato, l’istinto del killer, l’animo sfrontato di chi non guarda in faccia a nessuno, quel pizzico di malizia e cattiveria utili a trasformare una bella incompiuta in una squadra completa.

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