La manifestazione
Assalto pratese al canestro
Il team di Crudeli stracciato dai valbisentini, il presidente smorza la polemica
GROSSETO. Pessima giornata per il Pellegrini Basket Grosseto che perde in malo modo a Vaiano, battuto per 55-44 dal modesto Italcerniere Valbisenzio. Sconfitta che, unita alla vittoria di Legnaia per 67-65 a Colle Val d'Elsa, consegna di fatto il primato solitario ai pratesi, con la squadra di coach Crudeli che rimane in seconda posizione. La giornata si era aperta con l'intervento del direttore sportivo dei grossetani, Luca Terrosi che ha voluto chiarire certe indiscrezioni del giorno prima che parlavano di alcuni problemi con la società, all'interno del gruppo. «Tutti gli impegni con i nostri giocatori verranno rispettati – precisa Terrosi - Anzi, stavamo pensando addirittura a un possibile intervento sul mercato a gennaio, per rafforzare l'organico di Crudeli. Non c'è assolutamente alcun problema di carattere economico tra i giocatori e la società. Mi spiace aver letto certe cose». Insomma, tutto chiarito, tranne che sul parquet, dove ieri è andato in campo il peggior Pellegrini di tutta la stagione. Davvero irriconoscibile la squadra di Crudeli, capace di segnare appena 44 punti in una intera partita. Mai si era vista la squadra biancorossa così in difficoltà nell'andare a canestro. Un Grosseto che ha subito per tutta la gara, la difesa arcigna dei bisentini, aiutati a dire il vero anche da un arbitraggio non all'altezza. Sicuramente poi, hanno pesato le assenze di Zambianchi e Pierozzi, due che in questa squadra fanno sentire sempre il loro peso. Comunque, la gara non inizia poi malissimo e il primo quarto si chiude con Vaiano avanti, ma solo per 15-13. Nel secondo quarto, i primi segnali di cedimento per Grosseto che va sotto 29-18, salvo poi recuperare sul 32-30 che è il punteggio con il quale le squadre vanno al riposo. Nel terzo quarto, ti aspetti un altro Pellegrini e invece è Vaiano ad avere una partenza sprint, con i grossetani che non ne indovinano una. Così, i padroni di casa scappano sul 45-38 dopo i primi 30'. Nell'ultimo quarto, i ragazzi di Crudeli riescono a segnare appena la miseria di 6 punti, mentre Vaiano vola sul +12. Cose mai viste quest'anno. La speranza è che si tratti soltanto di un brutto scivolone che può sempre capitare. Del resto, anche Legnaia ha vinto solo di misura con Colle. Giovedì prossimo, si torna già in campo, con il Liburnia di scena a Grosseto. Obbligatorio recuperare serenità ed energie sia fisiche che mentali. In fondo, la sconfitta di ieri è un'assoluta novità per questa squadra che adesso dovrà reagire e dimostrare sul campo, la capacità di sapersi ritrovare. La volata con Legnaia per il titolo d'inverno, non è ancora perduta, anche se i fiorentini avranno sabato prossimo, contro il GMV di San Giuliano Terme, un impegno assai più agevole.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
