Finanza
Quella primavera da corsari
L’ultimo successo in trasferta dei biancorossi fu proprio sul rettangolo del Varese
GROSSETO. A questo punto della stagione una partita vale l’altra, nel senso che il Grifone è atteso a 24 finali, quattro prima di poter rinforzare la squadra.
Olivi e compagni nelle prime diciotto gare hanno collezionato (penalizzazione a parte) 17 punti, quattordici dei quali allo stadio Zecchini e solo tre in trasferta, a Padova, Pescara (contro il Lanciano) e Modena. Un bottino scarso, che andrebbe migliorato, da subito, per aumentare le chances di salvezza.
Oggi pomeriggio i biancorossi si troveranno di fronte una squadra in salute, che dopo un inizio incerto, è balzata addirittura al quarto posto, grazie al blitz con il Cittadella. A consolare i biancorossi, oltre che la bella vittoria di sabato scorso contro la Pro Vercelli, c’è il fatto che l’ultimo successo dei maremmani risale al 21 aprile scorso (si parla quindi della stagione passata), proprio allo stadio “Franco Ossola”. Una vittoria pesantissima, la sesta del torneo, contro un avversario che lottava per i playoff, che contribuì a far diventare tutto in discesa il finale di campionato.
Tra l’altro i ragazzi guidati da Ugolotti fornirono una splendida prova di carattere, riuscendo a rimontare il gol segnato da “El diablo” Granoche. Un’autorere di Troest rimise in corsa i torelli grossetani, poi Padella e Sciaccia, con un uno-due micidiale, consentirono di tornare in Maremma con il bottino pieno.
Nelle sfide contro i lombardi, quella della scorsa primavera è l’unica affermazione del Grosseto, che nella stagione 2010-2011 finì sullo 0-0 allo Zecchini in una gara in cui i varesini provarono a portare a casa i tre punti. Negli altri due scontri diretti si sono invece registrate altrettante disfatte per i maremmani.
Il 9 aprile 2011, dopo l'iniziale vantaggio di Pisano, il Grosseto pareggiò con Nando Sforzini su rigore allo scadere del primo tempo, ma al 3’ della ripresa Tripoli riportò avanti i suoi ed Ebagua, con il Grifone in 9 per le espulsioni di Freddi e Rincon, calò il tris. Nell’andata della stagione scorsa, la squadra di Giannini subì un clamoroso capitombolo casalingo. Un 5-1 che nessuno ha ancora dimenticato. Un Grosseto scandaloso in difesa chiuse addirittura il primo tempo sullo 0-5, grazie al gol iniziale di Martinetti, alla rete di Carrozza tre minuti più tardi, e ai gol di Cellini (doppietta per lui) e Zecchin. Nel secondo tempo, il solito Sforzini rese meno pesante il passivo.
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