Sicurezza
Gavorrano, anticipo con il big-match
Alle 14,30 arriva la capolista Salernitana dal passato glorioso e con quattrocento supporter al seguito
GAVORRANO. La capolista in campo, almeno quattrocento tifosi al seguito e una maglia granata che ha una storia ben lontana dalla Lega Pro nel calcio italiano.
È il big match della stagione al Malservisi-Matteini, il confronto con la nobile decaduta del girone: la Salernitana. «Reggeremo la tensione» ha detto nei giorni scorsi uno dei giovani ragazzi alla corte di mister Renato Buso, Antonio Tognarelli. Il Gavorrano ha infatti dalla sua l’entusiasmo di sei giorni fa, quando è stato corsaro in casa dell’Aprilia, spodestandola dalla testa della classifica proprio a vantaggio dei campani. Difficile però che l’undici di mister Perrone voglia fare sconti in segno di gratitudine. Anzi, forte del supporto dei suoi tifosi, ha tutta l’intenzione di mantere il primato. Ai rossoblù il compito di infrangere i sogni del cavalluccio marino del patron Claudio Lotito, lo stesso della Lazio.
L’idea di Buso è quella di confermare la rivoluzione già messa in campo ad Aprilia, con Lanzano tra i pali a discapito di Addario, Rosati a centrocampo per dare più spinta e il tridente formato da Lo Sicco (trequartista), Gurma e Nocciolini. Non c’è solo la vittoria ottenuta domenica scorsa a favorire una riconferma dei titolari, ma anche l’avversario. La Salernitana arriva per giocarsi la partita a viso aperto e per fare bottino pieno. Quindi lascerà spazio per le ripartenze e per la manovra dei minerari. Tanto vale dunque lasciare quella spinta offensiva, con la coppia Rosati-Lo Sicco, che tanto bene ha fatto ad Aprilia. Perché anche il Gavorrano ha tutta l’intenzione di giocarsela. I rossoblù si ritrovano proprio a ridosso della zona play off e se anche tutti al Malservisi-Matteini continuano a predicare che l’obiettivo è e rimane la salvezza, rimane difficile non guardare avanti e sperare in qualcosa di più. Buso però dovrà stare attento anche a dosare al meglio gli uomini a sua disposizione, visto che nel prossimo turno davanti si troverà il Pontedera, secondo in classifica.
Ieri pomeriggio allenamento di rifinitura, dopo aver trascorso la mattina alla festa di Natale alla Solmine ospiti del patron Luigi Mansi, che oggi sarà in tribuna per seguirsi lo spettacolo. Lo stesso che con ogni probabilità offriranno i tifosi granata, abbastanza per riempire la tribuna riservata agli ospiti, rimasta vuota dai big match dello scorso campionato contro Perugia e Catanzaro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
