Il dolore
«Qui il baseball non interessa a nessuno»
Lo sfogo del presidente Mario Mazzei: «Senza il Montepaschi non possiamo permetterci nemmeno la serie B»
GROSSETO. «Quello che possiamo fare è rimanere in attività, in attesa di tempi migliori».
La conferenza stampa del Grosseto Baseball non porta novità per gli appassionati e per quanti speravano di poter vedere la squadra biancorossa al via nella serie A o nella B federale nella prossima primavera.
«La situazione è addirittura peggiorata negli ultimi giorni - ha esordito il presidente Mario Mazzei, brandendo una lettera - la direzione dell’area servizi sponsorizzazioni del Monte dei Paschi ha ufficializzato quello che era nell'aria e cioè che è dispiaciuta, ma non rinnoverà la sponsorizzazione».
Come mai non avete aderito nemmeno ad una Ibl a due partite settimanali?
«A stare stretti, a spendere meno dei 100.000 per i giocatori come nel 2012, sarebbe costata 200.000 euro, più altri ventimila per l’Ibl 2».
«Senza il Monte dei Paschi - aggiunge Mazzei - non possiamo nemmeno permetterci la serie A. Avevamo proposto al Rosemar di unire le forze, ma una A fatta risparmiando al massimo costa 40-50.000 che non abbiamo. Non ci possiamo permettere neanche la serie B, dove ci sono trasferte onerose».
«Dobbiamo ancora chiudere il 2012 - prosegue - che è stato decoroso e decente sotto l'aspetto tecnico, ma molto oneroso, visto che dal 1° maggio non abbiamo più potuto contare sull'appoggio della Carminucci Group, che ci ha dato solo 50.000 dei 250.000 euro promessi. Abbiamo deciso di andare avanti, sopportando tutta la spesa. Abbiamo fatto miracoli, credeteci. Fraccari?Per quello che ha potuto ci ha aiutato fino in fondo ed ha capito la nostra situazione,promettendoci un posto in Ibl quando saremo pronti».
«I giocatori- aggiunge Mazzei - reclamano i soldi, ma li ho pagati fino a che li avevo, a metà luglio».
Con gli americani c'era almeno un accordo scritto?
«Sì, aveva fatto un programma di tre anni, rinnovabile anno dopo anno, ma non possiamo andare in America a reclamare i nostri soldi. Cosa possiamo fare se ad un certo punto ci è stato detto “i nostri finanziatori non ci sono più”? Il 1° maggio volevo smettere e adesso mi pento di non averlo fatto. Lo sapevo che sarebbe finita così e ci ho rimesso tanti soldi».
Ma dopo la fuga della Carminucci avete provato a cercare nuovi sponsor?
«Certo - tuona Mazzei - ma non abbiamo trovato una lira. Ai grossetani non importa niente del baseball. Ci sono state chiuse tutte le porte. Gli unici a rimanere con noi sono stati l’Omtl, la Tecnogru, mentre il Latte Maremma ci ha fatto uno striscione».
Cosa vi sentite di garantire per il 2013?
«Niente - rispondono Codispoti e Mazzei - la prossima settimana avremo un incontro con l’amministrazione comunale e valuteremo la situazione, troveremo la maniera di fare attività. Ora come ora possiamo fare la serie C, trovando magari un accordo con lo Junior o anche con il Bbc Grosseto, in modo che rimangano aperti lo Jannella, che abbiamo rimesso a posto consumando tutti i novanta mila euro della concessione, ed anche lo Scarpelli, che al momento non è agibile, non c’è la recinzione e non è regolare. Ci vogliono 100.000 euro di lavori per rimetterlo a norma».
«Lo scorso anno il Comune ha spinto con il Monte dei Paschi - prosegue Mazzei - e ora vediamo di forzare la mano per avere almeno qualcosa».
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