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Alfio Giomi festeggia un oro storico

Alfio Giomi festeggia un oro storico

La Rosa costretto al ritiro prima del sesto chilometro

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BUDAPEST. Alfio Giomi sorridente allarga le braccia come per dire: «Io non c’entro niente! Sono arrivato una settimana fa!». Stefano La Rosa rattristato esce di scena in piena corsa, prima del 6° chilometro. Stati d’animo differenti per i due grossetani ieri a Budapest per gli Europei di cross: il neo presidente della Fidal festeggia l’esordio in una competizione ufficiale con un risultato storico e senza precedenti per l’atletica italiana, cioè un oro (Lalli - per lui terzo europeo dopo quelli juniores e under 23) e un bronzo (il pisano Meucci) individuale e un terzo posto a squadre in cui però la firma di Stefanuccio non c’è: è stato uno degli otto ritirati della competizione iridata. Peccato, peccato davvero per il carabiniere grossetano.

Sotto un sole accecante, con temperature sotto zero e circondati da una lieve coltre di neve, gli specialisti della campestre hanno affrontato con grande impegno i quasi 10 km del percorso. Lalli non ha perso contatto con le posizioni iniziali, La Rosa non è mai sceso sotto la 24ª posizione: è stato anche ventesimo, sempre come terzo degli italiani in gara. Cappellino in testa, t-shirt bianca sulla maglia nera a maniche lunghe e sotto la canottiera azzurra, Stefano ha corso sempre a lato del gruppo di testa. Poi il freddo lo ha messo fuori gioco: «Nessun infortunio - precisa il tecnico Claudio Pannozzo - Ma era troppo freddo e Stefano sentiva di non essere in grado di fare il risultato che pretendeva da se stesso.Così ha mollato strada facendo e alla fine si è ritirato».

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